Attimi di puro terrore al distributore di benzina nella periferia di Reggio Emilia. Intorno alle 19 un ragazzo ha aggredito con un cacciavite una donna che stava facendo rifornimento. Poi ha preso l'auto e ha investito due persone - una ragazza e un uomo - che si erano fermate a soccorrere la donna, prima di fuggire. È stato identificato e arrestato circa un'ora dopo: si tratta di un 26enne, Mena Istafanous, nato a Reggio Emilia. I tre feriti sono stati invece portati in ospedale in codice 3 e sono gravi. Il ragazzo è stato preso in sinergia tra Polizia di Stato, Carabinieri e polizia locale. Al vaglio le sue condizioni psicologiche. Da ricostruire le motivazioni.
Immediata la reazione del sindaco Marco Massari che ha definito "l’aggressione che ha avuto luogo questa sera alla stazione di servizio del quartiere Buco del Signore e che ha portato al ferimento di tre persone (per fortuna non in pericolo di vita), grave e inaccettabile".
In un post sui social, il primo cittadino riferisce che "a prescindere dalle cause del folle gesto, che verranno indagate e accertate, il fatto provoca in tutti noi rabbia e costernazione. Ringrazio le forze dell’ordine che in brevissimo tempo hanno identificato e fermato il responsabile mostrando efficienza e notevole professionalità". "Grazie alle due persone colpite mentre prestavano soccorso, grazie per il loro gesto di generosità e umanità", si legge ancora, "il mio pensiero, e quello della città, va a loro, alla donna aggredita e alle loro famiglie, nella speranza che si riprendano presto. Episodi come questo non possono e non devono trovare spazio nella nostra comunità. Continueremo a collaborare con tutte le istituzioni competenti affinché siano garantite la sicurezza dei cittadini e la serenità dei quartieri". Un fattaccio che fa inevitabilmente tornare la paura là dove solo qualche mese Salim El Koudri ha travolto a tutta velocità alcuni passanti nel centro di Modena, uccidendo una donna.