Per una volta, la Spagna di Pedro Sanchez - e non il contrario - prende esempio dalla sinistra italiana. Alla festa organizzata dall'ambasciata di Madrid in Italia la serata si è conclusa in perfetto stile Festa dell'Unità. Come? Con "Bella Ciao" cantata a squarciagola. Come segnala Dagospia, gli invitati al party si sono scatenati ballando il canto dei partigiani. Il brano è molto noto nella penisola iberica, anche grazie alla serie Netflix "La Casa di Carta".
Intanto la destra spagnola mantiene la maggioranza assoluta in vista delle elezioni anticipate del 29 novembre. Secondo la rilevazione flash di 40dB per El Pais e la Cadena Ser, realizzata su 800 interviste online tra mercoledì e giovedì - dopo la morte di Maricarmen Abascal, l'87enne sfrattata a Madrid, che ha suscitato una profonda commozione in Spagna - il Partito Popolare e Vox raccolgono insieme il 50,8% dei consensi, contro il 35,7% del blocco progressista. In particolare, il Pp è al 31,9%, in crescita di tre decimi rispetto al precedente sondaggio di settembre, mentre Vox sale al 18,9%, guadagnando mezzo punto. Insieme i due partiti potrebbero conquistare tra 186 e 214 seggi sui 350 del Congresso, ben oltre la soglia dei 176 della maggioranza assoluta. Il Psoe, è la formazione che cresce di più: il partito di Pedro Sanchez passa dal 27,4% al 28,1%, recuperando sette decimi, ma resta sotto il 31,7% ottenuto alle elezioni del luglio 2023.
Alla sinistra dei socialisti, invece, le forze alternative arretrano: Sumar scende dal 5,6% al 5,3%, mentre Podemos passa dal 2,7% al 2,3% rilevato a settembre. Se corressero separati, i due partiti raccoglierebbero complessivamente il 7,6% ottenendo rispettivamente 2 e 7 seggi, contro i 31 conquistati da Sumar nel 2023. Con una candidatura unitaria delle sinistre, che tuttavia non ha preso forma, il Frente Amplio comprendente anche Podemos salirebbe al 9,5% e otterrebbe fra i 15 e 19 seggi. Un recupero significativo, ma comunque insufficiente a mettere in discussione la maggioranza di destra. Il sondaggio è stato effettuato dopo l'annuncio dell'anticipo elettorale da parte di Sanchez e si è concluso il giorno successivo alla morte di Maricarmen, l'anziana il cui sfratto ha acceso in Spagna la scintilla delle mobilitazioni nel Paese.