Libero logo

Cassano Magnago, la donna morta nel frontale "mirata e colpita": una verità agghiacciante

sabato 17 ottobre 2026
Cassano Magnago, la donna morta nel frontale "mirata e colpita": una verità agghiacciante

2' di lettura

"L'ha presa di mira e l'ha colpita". I più tragici sospetti sembrano essere realtà: non è stato un incidente il tremendo scontro frontale tra due auto avvenuto venerdì in tangenziale a Cassano Magnago, in provincia di Varese. Si sarebbe trattato, invece, di un vero e proprio femminicidio. 

Fin dalle prime ore, dopo le indagini degli inquirenti, era emerso come la vittima, Pierina Dupon di 69 anni, e l'uomo alla guida dell'altra vettura si conoscessero. Una coincidenza incredibile che aveva fatto sospettare il peggio. Oggi, l'ipotesi ha trovato conferme: la donna, madre di sei figli, sarebbe stata uccisa dall'ex compagno. 

Sono stati gli stessi familiari della vittima a rivelare il passato della donna. I figli e i parenti, ristoratori di un locale molto noto in città, hanno raccontato agli agenti che l'ex compagno venerdì alla guida dell'altra auto da tempo la tormentava e la perseguitava, un vero e proprio stalking che come rivela il Giorno aveva già portato a una denuncia formale. Poi, alle 9.20 di venerdì mattina, il gesto scellerato e probabilmente deliberato.

Cassano Magnago, donna morta in un frontale. Sospetto choc: "non un incidente", chi c'era alla guida

Una donna di 69 anni è morta in un incidente stradale avvenuto venerdì mattina, poco prima delle 9.30, sul...

Stando alle ricostruzioni della dinamica dello scontro, il comandante Raffaele Esposito e gli agenti che hanno analizzato la scena hanno evidenziato come la posizione dei veicoli risultasse sospetta: Pierina, al volante della sua auto, non aveva invaso la corsia opposta. Niente "malore", dunque, considerato in un primo momento la pista più probabile. Era stata l'altra auto a invadere la corsia: al volante c'era un uomo di 73 anni, che ha puntato dritto contro la donna. 

Ora è ricoverato in ospedale, dopo essere stato trasportato in codice giallo con l'elisoccorso per varie lesioni agli arti. Non è mai stato in pericolo di vita ed è cosciente. La Polizia locale ha catalogato quanto avvenuto come omicidio stradale, ma il reato potrebbe essere un altro.