Strisce blu gratis? Per alcune categorie di persone sarà possibile non pagare più il parcheggio, in base alle regole del nuovo Codice della Strada. All'agevolazione potrà accedere chi è dotato del cosiddetto “permesso rosa”, un permesso destinato a donne incinte o famiglie con figli in tenera età. La novità, inserita nel quadro dell’articolo 66 della revisione del codice, stabilisce che le auto al servizio di donne in stato di gravidanza o di genitori con bambini di età inferiore ai due anni potranno posteggiare “gratuitamente nelle aree di sosta tariffata o nei parcheggi a pagamento”. Per non pagare, basterà esporre in modo visibile sul parabrezza il contrassegno speciale in originale rilasciato dal proprio Comune di residenza.
Si potrà usufruire del beneficio, però, solo quando a bordo della macchina ci saranno effettivamente una gestante o un bimbo. In ogni caso, saranno compresi anche i tragitti effettuati dal padre col piccolo a bordo. In altre parole, quindi, per una commissione personale priva dei requisiti, il permesso non servirà a garantire la gratuità del posteggio. Al momento, l’articolo 188-bis del Codice della Strada già prevede la possibilità di creare degli “stalli rosa” riservati a “veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni”. Il tutto, però, è affidato alla discrezionalità “degli Enti proprietari della strada”. Invece, con l’approvazione del nuovo testo, in attesa dei decreti attuativi che ne definiranno i dettagli operativi, si andrebbe verso un’omogeneizzazione delle regole su tutto il territorio nazionale.