Bufera e indignazione al liceo Plinio Seniore di Roma. Sulle pareti di un'aula è comparso un murale che prende di mira le forze dell'ordine. Una scritta in francese, "Tout le monde déteste la police" ovvero "Tutti odiano la polizia". Al di sotto della scritta è stata rappresentata la statua della 'Repubblica', una scultura che si trova al centro di place de la Republique a Parigi. Un chiaro messaggio di vicinanza alle proteste studentesche che si stanno svolgendo in Francia in queste settimane, creando disordini e tensioni crescenti. Proprio in quella piazza della capitale francese si sono svolti concentramenti delle ultime grandi proteste legate al carovita e ci sono stati anche violenti scontri. Proprio il messaggio è stato spesso utilizzato anche nelle manifestazioni Pro Palestina dagli studenti.
Immediata la condanna. "La scritta 'Tutti odiano la polizia' sulla parete di un’aula del liceo Plinio Seniore di Roma è un fatto di una gravità intollerabile". È questa la denuncia di Giuseppe Valditara. Il Ministro dell'Istruzione e del Merito ha poi sottolineato il rischio di alimentare "un clima di ostilità contro chi garantisce quotidianamente la sicurezza dei cittadini". Per Valditara non si tratta di una semplice provocazione, ma di un "un messaggio profondamente diseducativo e pericoloso, incompatibile con i valori costituzionali che la scuola ha il dovere di trasmettere". E poi la richiesta di rimozione immediata: "Oggi stesso, su mia esplicita richiesta, il graffito verrà rimosso". Il Ministro ha chiesto anche accertamenti delle responsabilità e l'adozione dei provvedimenti adeguati per il responsabile (o i responsabili).
Dello stesso avviso anche Fabio Rampelli. "Nel liceo romano Plinio Seniore, secondo le informazioni pervenute da alcuni servitori dello Stato giustamente indignati, è stato realizzato su una parete e fin dai primi di ottobre un dipinto murale che raffigura una scultura, sopra la quale campeggia la scritta ‘tout le monde deteste la police‘. Un messaggio di una gravità inaudita, visto che si trova oltretutto all’interno di una scuola, luogo in cui dovrebbero essere insegnati e trasmessi i valori della democrazia e del rispetto delle istituzioni prescritti dalla Costituzione", inizia così il durissimo messaggio del vicepresidente della Camera. Il rappresentante di Fratelli d'Italia ha poi chiesto la rimozione immediata del murale: "Chiediamo al dirigente scolastico che venga immediatamente cancellato il graffito, che siano individuati gli artefici, convocati i genitori e fatte pagare le spese di ripristino della parete. Ringrazio il ministro Valditara per aver immediatamente coinvolto il Direttore scolastico regionale per l’intervento urgente da parte delle autorità scolastiche centrali sulla preside del Liceo. Per ogni evenienza, questo caso sarà oggetto di un’interrogazione parlamentare al ministro, perché un evento così grave non ammette distrazioni, non può essere tollerato né restare impunito. Viva la legalità e coloro che si sacrificano per difenderla”.