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Salario minimo, Schlein attacca Meloni: "Il governo non ha le idee chiare"

sabato 12 agosto 2023
1' di lettura

Opposizioni e governo rimangono distanti sul salario minimo. I partiti di minoranza avevano messo sul tavolo una proposta unitaria per una paga non inferiore ai 9 euro all'ora ma Giorgia Meloni, anche in questa occasione, durante l'incontro a Palazzo Chigi, ha ribadito la sua contrarietà all'introduzione della misura. "Il governo non ha una sua proposta, non ha idee chiare sul salario minimo. Siamo venuti qua aspettandoci una novità dal governo e invece ci sembra rimasto sulle sue posizioni", ha detto Elly Schlein al termine del vertice, durato due ore e mezza, tra esecutivo e opposizioni. "Abbiamo spiegato con argomentazioni solide la nostra proposta. Purtroppo dal governo non sono arrivate né risposte né proposte alternative. Aspetteremo di poterci confrontare su proposte alternative. Intanto noi andremo avanti. Da oggi possiamo lanciare la raccolta firme", ha aggiunto la segretaria del Partito democratico.

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Trieste, sequestrati un milione di euro falsi e migliaia di documenti falsificati

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trieste, unitamente al personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell'ambito del dispositivo permanente di vigilanza doganale e di contrasto ai traffici illeciti, hanno portato a termine un rilevante sequestro di denaro e documenti falsificati destinati a essere introdotti nel territorio europeo dalla Turchia. L'attività ispettiva, scaturita da mirate attività di analisi sui flussi merceologici in ingresso nell'area portuale giuliana tramite sistema Ro-Ro, ha consentito di individuare un tir proveniente dal porto turco di Akçansa/Gemlik, diretto ad Amburgo.

Il carico risultava spedito da una società turca operante nel settore delle telecomunicazioni e destinato a una società di diritto olandese attiva principalmente nei servizi alle imprese. Nel corso delle operazioni di controllo eseguite sul contenuto delle merci trasportate dall'autoveicolo sono state rinvenuti: 1.170.000 euro falsi (23.400 banconote del taglio da 50 euro); 25 documenti di identità di varie autorità emittenti in dettaglio contraffatti: 1 carta di identità rilasciata dal Marocco; 5 passaporti rilasciati da autorità britanniche e statunitensi; 5 permessi di soggiomo rilasciati da autorità lituane, greche e finlandesi; 14 visti rilasciati da autorità diplomatiche iberiche, tedesche e belghe.Sempre all'interno del tir sono stati, inoltre, scovati un hard disk e una chiavetta usb che, a seguito di riscontri tecnici condotti da personale specializzato Computer Forensics e Data Analysis, conteneva all'interno circa 10.000 file digitali (loghi, segni grafici, fototessere, codici alfanumerici, font e nominativi) utili alla produzione di documenti falsificati di numerosi Paesi europei e extra UE, oltre a istruzioni e a speciali software utilizzati per la loro creazione.

Tra i vari file, di particolare interesse sono risultati essere 110 certificati, tra cui 75 visti per svariati Paesi, 13 carte di identità, 11 permessi di soggiorno e nove patenti di guida. Il materiale rinvenuto, prestandosi alla commissione di svariati reati (tra cui furto di identità, attività fraudolente in e-commerce, operazioni finanziarie connesse al riciclaggio, favoreggiamento immigrazione clandestina), è stato sottoposto a sequestro su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste che ha delegato approfondimenti investigativi, attualmente in corso, da condursi anche in altri Stati Europei attraverso procedure di cooperazione internazionale tra autorità giudiziarie e forze di polizia.

Triplice omicidio a Roma, Casalotti si stringe in una fiaccolata silenziosa

Centinaia di candele hanno sfilato lungo le strade Casalotti, a Roma, in ricordo di Kamal, Hosne Jahan e della figlia di 8 anni Arowa: il quartiere ricorda così la strage avvenuta nella serata del 26 giugno, quando un'intera famiglia è stata massacrata a colpi di mannaia. Unico superstite l’altro figlio, un ragazzo di 18 anni. Ad aprire la fiaccolata uno striscione con la scritta: “Casal Selce ricorda con affetto Kamal e la sua famiglia. Kamal, con il tuo lavoro, la tua dedizione e il tuo esempio sei diventato parte della nostra comunità. Ci mancherai". Mentre continuano le ricerche dell’omicida, i conoscenti, i colleghi dei genitori, la comunità bengalese, gli amici, le compagne e i compagni di scuola della bambina si uniscono al corteo silenzioso che attraversa le vie di Casalotti. In testa al corteo il parroco della chiesa di Santa Rita e l’imam Sami Salem; il consigliere del XIII municipio Carlo Matti, che conosceva Kamal e che ha organizzato assieme ai comitati di quartiere l’iniziativa, ricorda così le tre vittime: “Una famiglia stimata da tutti, da sempre esempio di integrazione e disponibilità verso il nostro quartiere. Quando delle vite vengono spezzate in modo così tragico, non esistono parole capaci di colmare il vuoto. Possiamo però scegliere di non rimanere indifferenti”. Centinaia di persone sono partite da piazza Ormeo e hanno sfilato in silenzio per le vie del quartiere, fino a raggiungere la casa della strage.

Quirinale, Pietro Senaldi: "Ecco i miei tre consigli al centrodestra"

"Giorgia Meloni ha detto una banalità, ovvero che il prossimo presidente della Repubblica potrebbe anche essere espressione del centrodestra. Come peraltro previsto dalla nostra Costituzione. Malgrado questa sia una ovvietà, tutti i leader della sinistra hanno reagito come se gli fosse arrivato un pugno sullo stomaco. 'Oddio il golpe. Oddio si mette in disussione l'attuale presidente'. Assolutamente no, che andrà sicuramente a scadenza".

Pietro Senaldi ha commentato le ultime esternazioni della sinistra che accusano Giorgia Meloni e il centrodestra di mirare al Quirinale perché, secondo loro, vorrebbero spartirsi il potere. Il condirettore di Libero, invece, ha spiegato che la nostra Carta Costituzionale non prevede che al Colle ci debba per forza essere un esponente di sinistra. E ne ha approfittato per dare tre consigli al centrodestra in vista della prossima elezione del capo dello Stato.

"Il centrodestra per avere al Quirinale un proprio esponente, forse deve giocarsi la partita meglio di come se l'è giocata 5 anni fa, che ha fatto un casino che sembrava che non lo volesse il suo esponente - ha sottolineato Senaldi -. Poi bisogna tenere coperte e carte, perché la lezione la lezione di Mattarella, ma anche di Napolitano insegna che per andare al Quirinale bisogna dimostrare di non volerci andare. Infine il prescelto deve stare molto attento. Perché gli ultimi due presidenti di centrodestra - Giovanni Leone e Francesco Cossiga - hanno subito una campagna stampa infernale di opposizione selvaggia da parte della sinistra. Il primo fu costretto a dimettersi per uno scandalo inventato; il secondo - ha concluso - è stato trattato come un pazzo semplicemente perché aveva detto delle ovvietà".

Redazione

Mondiali, Olanda: i festeggiamenti dei tifosi del Marocco degenerano in violenza

I festeggiamenti dei tifosi marocchini all'Aia dopo la qualificazione del Marocco agli ottavi di finale proprio a spese dell'Olanda sono degenerati in violenza, con scontri tra gruppi di giovani e polizia e l'utilizzo di fuochi d'artificio. Nel quartiere di Schilderswijk, la polizia antisommossa è intervenuta per ristabilire l'ordine e diverse persone sono state arrestate per reati di violenza. Nel frattempo, alcuni tifosi olandesi, con il cuore spezzato, hanno assistito all'ultima partita della loro nazionale ai Mondiali del 2026, dopo l'eliminazione ai calci rigori da parte del Marocco.