Una densa coltre di fumo nero si è sollevata dagli edifici vicino all'ospedale di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, vicino al confine con l'Egitto, mentre le forze israeliane proseguono nei bombardamenti in tutta la Striscia e i soldati dello Stato ebraico setacciano i tunnel in cerca dei miliziani di Hamas. Intanto il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha rinviato ancora una volta il voto su una risoluzione per un nuovo cessate il fuoco e portare aiuti umanitari a Gaza. Il voto è stato rinviato nelle prossime ore nel tentativo di evitare un altro veto da parte degli Stati Uniti. Secondo il Ministero della Sanità di Gaza, quasi 20.000 palestinesi sono stati uccisi da quando Israele ha dichiarato guerra a Hamas. L’Onu stima che altre migliaia di corpi giacciano sepolti sotto le macerie.
Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno diffuso filmati con bodycam che mostrano attacchi coordinati effettuati contro infrastrutture legate al gruppo militante Hezbollah con sede in Libano.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presieduto questa mattina al Palazzo del Quirinale la riunione del Consiglio Superiore di Difesa. Al vertice hanno preso parte il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Almeno tre persone sono morte e cinque risultano disperse in Perù a causa delle forti piogge legate al fenomeno climatico El Niño, il riscaldamento di alcune zone del Pacifico equatoriale che altera i modelli meteorologici mondiali. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza nel 62% dei comuni del Paese. La misura consente di sbloccare rapidamente fondi per proteggere infrastrutture e servizi essenziali. Nel distretto di Ayna due persone risultano disperse dopo l’esondazione del fiume Sankirhuato. Un’altra persona è scomparsa nel distretto di Sitacocha. Le vittime sono morte in diversi incidenti causati da crolli di ponti, frane e autobus travolti dal maltempo.
Forti esplosioni sono state avvertite nella notte sopra il cielo di Beirut durante una nuova ondata di attacchi israeliani. L’Idf ha dichiarato di aver colpito obiettivi di Hezbollah nella capitale libanese. In precedenza un raid aveva colpito un edificio in una zona centrale vicina all’ufficio del primo ministro, alla sede dell’Onu e ad alcune ambasciate.