A Pyongyang la riunione di fine anno del Partito dei Lavoratori al potere in Corea del Nord. Un appuntamento nel quale saranno poste le basi per le decisioni politiche del 2024. A presiedere i lavori Kim Jong-un, che nei giorni scorsi ha affermato che il suo Paese non esiterà a lanciare un attacco nucleare contro un rivale se provocato. Sempre Kim ha definito il 2023 "un anno di grande svolta", in cui la Corea del Nord "ha lasciato una grande traccia nel glorioso percorso di sviluppo per migliorare la potenza nazionale e aumentare il prestigio del Paese". Il rapporto letto dal leader nordcoreano afferma che sono stati compiuti "cambiamenti e progressi" in settori come politica, difesa nazionale e diplomazia, ha aggiunto.
Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno diffuso filmati con bodycam che mostrano attacchi coordinati effettuati contro infrastrutture legate al gruppo militante Hezbollah con sede in Libano.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presieduto questa mattina al Palazzo del Quirinale la riunione del Consiglio Superiore di Difesa. Al vertice hanno preso parte il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Almeno tre persone sono morte e cinque risultano disperse in Perù a causa delle forti piogge legate al fenomeno climatico El Niño, il riscaldamento di alcune zone del Pacifico equatoriale che altera i modelli meteorologici mondiali. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza nel 62% dei comuni del Paese. La misura consente di sbloccare rapidamente fondi per proteggere infrastrutture e servizi essenziali. Nel distretto di Ayna due persone risultano disperse dopo l’esondazione del fiume Sankirhuato. Un’altra persona è scomparsa nel distretto di Sitacocha. Le vittime sono morte in diversi incidenti causati da crolli di ponti, frane e autobus travolti dal maltempo.
Forti esplosioni sono state avvertite nella notte sopra il cielo di Beirut durante una nuova ondata di attacchi israeliani. L’Idf ha dichiarato di aver colpito obiettivi di Hezbollah nella capitale libanese. In precedenza un raid aveva colpito un edificio in una zona centrale vicina all’ufficio del primo ministro, alla sede dell’Onu e ad alcune ambasciate.