CATEGORIE

Open Arms, Camps attacca Salvini: "E' stato lui a vietare lo sbarco"

venerdì 12 gennaio 2024
1' di lettura

"Siamo qui davanti all'aula bunker a Palermo per il processo contro il ministro Salvini che oggi farà delle dichiarazioni: già avevano testimoniato Conte e Toninelli, Di Maio, Trenta, tutto l'ex governo ha dichiarato e constatato che fu una sua decisione personale di infliggere questo castigo a 160 persone, privandole dell'assistenza necessaria e tenendole in mare. Aspettiamo di sentire la sua versione, già sappiamo che il governo non sostenne la sua decisione e che fu una sua decisione personale". Così Oscar Camps, fondatore della ong Open Arms, in una dichiarazione video poco prima dell'inizio dell'udienza di oggi a Palermo dove verrà sentito Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona e rifiuto d'atti d'ufficio per aver impedito, quando era ministro dell'Interno, lo sbarco dei migranti salvati dalla nave dell'ong spagnola. "Questo - aggiunge Camps - sta diventando più chiaro. Abbiamo piena fiducia nella giustizia italiana".
 

tag

Ti potrebbero interessare

Genova, immigrato si masturba in spiaggia davanti ai bimbi: i bagnanti lo massacrano, immagini forti

Immagini raccapriccianti, oscene, schifose. Immagini che arrivano dalla spiaggia libera di Pegli, al fianco dei Bagni Mediterranee, Genova, il capoluogo della Liguria. Tra i bimbi che giocano sul bagnasciuga e il loro vociare, ecco che un immigrato abbassa le mutande e prende a masturbarsi davanti a tutti, in pieno giorno. E lo fa soprattutto davanti ai bimbi e alle famiglie. Uno spettacolo indecoroso. Un video, un pugno nello stomaco diventato virale alla velocità della luce. Immagini che indignano e suscitano rabbia.

Il filmato mostra l’uomo che compie atti di autoerotismo con una tranquillità sconcertante, come se fosse solo. Intorno, famiglie e bambini. Il video è stato pubblicato dal portale spagnolo Ok Diario e in poche ore ha superato i 40 milioni di visualizzazioni solo su TikTok, diventando virale sui social.

Dunque sono state allertate le forze dell’ordine. All'arrivo degli agenti l'uomo è stato identificato e denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Si tratta di un immigrato regolare. A lasciare esterrefatti i testimoni non è stata soltanto la gravità del gesto, ma soprattutto la sua sfacciata naturalezza: l'uomo non si è scomposto neppure quando i bagnanti hanno iniziato a filmarlo e ad intimargli a brutto muso di smettersela e di allontanarsi dall'arenile. Scontato lo choc e il disgusto tra i bagnanti, molti dei quali avevano portato i figli al mare per una giornata di relax. Poi, un gruppo di persone, dalle parole è passato ai fatti, riempiendo di calci e pugni l'uomo prima che venisse preso in custodia dalla polizia.

Raid israeliani su un villaggio nel sud del Libano

Colonne di fumo nel sud del Libano dopo nuovi attacchi aerei israeliani nel villaggio di Nabatiyeh al-Fawqa, vicino alla città di Nabatiyeh. Non è chiaro se il raid abbia provocato vittime. 

Terremoto in Venezuela, i soccorritori continuano a scavare tra le macerie

I soccorritori continuano a scavare tra le macerie per cercare sopravvissuti dopo le due scosse di terremoto che mercoledì sera hanno devastato il Venezuela. A La Guaira recuperati i corpi dei fratelli Leyder Rojas, 3 anni, e Leymar Rojas, 10 anni. Almeno 235 persone sono morte e circa 4.300 sono rimaste ferite.  

Milano, egiziani aggrediscono e rapinano disabile in carrozzina: il video-choc

Un 19enne e un 20enne, ambedue egiziani, sono stati sottoposti a fermo per rapina dalla Polizia di Stato, a Milano per aver accerchiato e aggredito in 'branco' due turisti di cui uno in carrozzina. I due, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, secondo quanto riferito dalla Questura sono stati individuati dopo le indagini della Squadra mobile a seguito dell'episodio. La coppia di turisti, marito e moglie, lei 63enne peruviana e lui 65enne spagnolo, sono stati avvicinati lo scorso 22 giugno all'uscita della fermata metropolitana M2 Abbiategrasso. Sono stati accerchiati da un gruppo di giovani che si sono impossessati delle loro collane d'oro per poi fuggire in direzioni diverse. Durante un servizio di controllo del territorio, in viale Sarca, Mobile e Commissariato Greco-Turro hanno fermato un gruppo di persone e, tra questi, hanno individuato i due giovani presunti autori della rapina.

 I presunti aggressori, quattro 'maranza', che intorno alle 23 li hanno seguiti e aggrediti strappando la catenina d'oro a lui e alla donna, sono due egiziani di 19 e 20 anni, che poi sono stati individuati in una fabbrica dismessa e arrestati, mentre un terzo egiziano è ricercato, e una ragazza italiana che era con loro ma non ha partecipato non e stata indagata. A salvare la coppia di turisti sono stati amici italiani, di origine sudamericana, che erano in giro con loro e sono intervenuti mettendo in fuga il gruppetto di giovani. I due egiziani sono stati poi individuati durante un controllo in un'area dismessa, che si trova in viale Sarca 366. Si sospetta che possano essere gli autori anche di altre rapine. Sul caso indaga la sesta sezione della Squadra mobile.

Redazione