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Milano, 54enne accoltella la ex sul tram

venerdì 12 gennaio 2024
1' di lettura

L'ha accoltellata 12 volte sul bus nel tentativo anche di rubarle la borsa, dopo mesi di persecuzioni e violenze. La polizia di Milano ha arrestato un 54enne cittadino peruviano per tentato omicidio, rapina e atti persecutori commessi nei confronti della ex compagna, una cittadina salvadoregna di 46 anni. L'aggressione è avvenuta nella notte tra il 29 e il 30 dicembre 2023, a bordo del bus 98 quando, dopo averla colpita con un coltello più volte, le ha rubato la borsa e si è dato alla fuga. Trasportata d’urgenza al Niguarda, la donna, inizialmente ricoverata in prognosi riservata in pericolo di vita, è stata dimessa il 7 gennaio con una prognosi di 30 giorni. Le indagini degli agenti della Sezione Reati contro la persona della Squadra Mobile milanese hanno permesso di ricostruire l'accaduto di quella sera. L'uomo, al culmine di una violenta lite, ha sferrato almeno 12 fendenti, colpendo la donna alla gamba destra, al braccio destro e alla schiena, all'altezza del torace, prima di darsi alla fuga dopo averle rubato la borsa. Il tentato omicidio è avvenuto dopo mesi di persecuzioni e molestie, culminati, in alcuni casi anche con lesioni personali.
 

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Il carico risultava spedito da una società turca operante nel settore delle telecomunicazioni e destinato a una società di diritto olandese attiva principalmente nei servizi alle imprese. Nel corso delle operazioni di controllo eseguite sul contenuto delle merci trasportate dall'autoveicolo sono state rinvenuti: 1.170.000 euro falsi (23.400 banconote del taglio da 50 euro); 25 documenti di identità di varie autorità emittenti in dettaglio contraffatti: 1 carta di identità rilasciata dal Marocco; 5 passaporti rilasciati da autorità britanniche e statunitensi; 5 permessi di soggiomo rilasciati da autorità lituane, greche e finlandesi; 14 visti rilasciati da autorità diplomatiche iberiche, tedesche e belghe.Sempre all'interno del tir sono stati, inoltre, scovati un hard disk e una chiavetta usb che, a seguito di riscontri tecnici condotti da personale specializzato Computer Forensics e Data Analysis, conteneva all'interno circa 10.000 file digitali (loghi, segni grafici, fototessere, codici alfanumerici, font e nominativi) utili alla produzione di documenti falsificati di numerosi Paesi europei e extra UE, oltre a istruzioni e a speciali software utilizzati per la loro creazione.

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Centinaia di candele hanno sfilato lungo le strade Casalotti, a Roma, in ricordo di Kamal, Hosne Jahan e della figlia di 8 anni Arowa: il quartiere ricorda così la strage avvenuta nella serata del 26 giugno, quando un'intera famiglia è stata massacrata a colpi di mannaia. Unico superstite l’altro figlio, un ragazzo di 18 anni. Ad aprire la fiaccolata uno striscione con la scritta: “Casal Selce ricorda con affetto Kamal e la sua famiglia. Kamal, con il tuo lavoro, la tua dedizione e il tuo esempio sei diventato parte della nostra comunità. Ci mancherai". Mentre continuano le ricerche dell’omicida, i conoscenti, i colleghi dei genitori, la comunità bengalese, gli amici, le compagne e i compagni di scuola della bambina si uniscono al corteo silenzioso che attraversa le vie di Casalotti. In testa al corteo il parroco della chiesa di Santa Rita e l’imam Sami Salem; il consigliere del XIII municipio Carlo Matti, che conosceva Kamal e che ha organizzato assieme ai comitati di quartiere l’iniziativa, ricorda così le tre vittime: “Una famiglia stimata da tutti, da sempre esempio di integrazione e disponibilità verso il nostro quartiere. Quando delle vite vengono spezzate in modo così tragico, non esistono parole capaci di colmare il vuoto. Possiamo però scegliere di non rimanere indifferenti”. Centinaia di persone sono partite da piazza Ormeo e hanno sfilato in silenzio per le vie del quartiere, fino a raggiungere la casa della strage.

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Pietro Senaldi ha commentato le ultime esternazioni della sinistra che accusano Giorgia Meloni e il centrodestra di mirare al Quirinale perché, secondo loro, vorrebbero spartirsi il potere. Il condirettore di Libero, invece, ha spiegato che la nostra Carta Costituzionale non prevede che al Colle ci debba per forza essere un esponente di sinistra. E ne ha approfittato per dare tre consigli al centrodestra in vista della prossima elezione del capo dello Stato.

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