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Strage di Erba, Azouz Marzouk: "Olindo e Rosa? No, killer professionisti"

martedì 16 gennaio 2024
1' di lettura

A mettere in atto la strage di Erba fu "qualcuno di professionista" secondo Azouz Marzouk, marito di Raffaella Castagna e padre del piccolo Youssef, due delle vittime della strage di Erba, che si assocerà alla richiesta di revisione del processo per Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all'ergastolo per l'eccidio. Sul perché i due coniugi abbiano inizialmente confessato, a LaPresse Marzouk ha risposto "non lo so, non me lo posso spiegare. Sicuramente sono stati ingenui, ma si vede lontano un miglio, non credo di essere l'unico a dire questo". Su quanto invece sia accaduto l'11 dicembre del 2006, afferma: "Le mie idee e le mie supposizioni mi hanno portato a una condanna per diffamazione, non voglio parlare di piste alternative né di altro". Marzouk si assocerà alla richiesta di revisione del processo per i due coniugi. "Io supporterò la richiesta di revisione con argomenti sui quali sto lavorando con i miei legali. Non posso rivelare nulla, è una cosa su cui sto lavorando con i miei avvocati", ha aggiunto a LaPresse Marzouk, che il primo marzo sarà in Trubunale a Brescia per l'udienza in cui sarà discussa l'istanza di revisione presentata dai legali di Olindo e Rosa e dal sostituto procuratore generale di Milano Cuno Tarfusser.

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Milano, prima edizione del Trans Pride in giorno anniversario legge 164

Nel giorno in cui si celebra il 43° anniversario della legge 164 del 1982, che per la prima volta ha riconosciuto legalmente in Italia le persone trans consentendo la rettifica anagrafica del sesso nei registri dello stato civile, ha preso il via il primo Trans Pride Milano. Il corteo è partito da piazza Duca D’Aosta, davanti alla stazione centrale, e ha visto la partecipazione di alcune migliaia di persone che hanno sfilato dietro uno striscione con la scritta: “contro ogni repressione trans e rivoluzione”. “Oggi si celebra il primo Trans Pride di Milano, il 4 maggio è una data particolare per noi perché nel 1982 fu approvata la 164, che è l’unica legge ad oggi che regola i nostri percorsi di affermazioni di genere”, ha dichiarato Alec di Trans Pride Milano. “È una legge che ha i suoi tempi, insomma sono passati 43 anni, però è tempo appunto di creare altre alternative, di iniziare ad ascoltare la comunità sotto questo fronte, soprattutto di smetterla di fare tavoli in cui noi non ci siamo, in cui si parla di noi però e i percorsi che vengono proposti non sono ciò che noi desideriamo”, ha concluso.

Torino, tifosi granata in corteo contro il presidente Cairo

Il corteo dell'orgoglio granata e della protesta anti-Cairo dei tifosi del Torino.

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Una famiglia di escursionisti, dopo aver perso la strada del rientro e smarritisi in un bosco sopra l’abitato di Giaveno, nel Torinese, a 1.100 metri d’altitudine, hanno richiesto aiuto: in buone condizioni di salute sono stati salvati e portati al sicuro dagli elisoccorritori dei Vigili del fuoco.