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Caso Salis, Tajani: "Polemiche contro il governo pretestuose"

mercoledì 7 febbraio 2024
1' di lettura

“Noi non lasciamo da soli nessuno dei 2405 italiani che sono detenuti all’estero”. Così il ministro degli esteri Antonio Tajani, raggiunto dai cronisti all’esterno della Camera dei Deputati rispondendo ai cronisti che gli riportavano le parole di Roberto Salis che denunciava di essere stato lasciato solo dal governo. “I marò avevano commesso un reato in territorio italiano”, ha poi specificato il ministro, rispondendo a chi comparava il caso Salis al precedente dei marò italiani in India, chiarendo che “un mercantile che batte bandiera italiana è territorio italiano”. “Ricordo che questo governo ha riportato in Italia Alessia Piperno, che stava in carcere in condizioni ben peggiori di quelle ungheresi”, ha rimarcato quindi il titolare della Farnesina, che ha poi sottolineato anche che “questo governo ha permesso a Patrick Zaki di tornare in Italia”. “Ogni polemica nei confronti del governo è pretestuosa”, ha infine concluso Tajani, ribadendo l’operato del governo affinché i diritti dei detenuti italiani siano rispettati.

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