Un gruppo di disertori nordcoreani ha lanciato palloncini con volantini contro la Corea del Nord da Pocheon, circa 25 chilometri a sud del confine. I palloni trasportavano anche chiavette USB contenenti musica sudcoreana. Tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, la Corea del Nord ha lanciato circa 1.000 palloni che trasportavano rifiuti in Corea del Sud. In risposta alle provocazioni dei palloncini, la Corea del Sud ha sospeso l'accordo militare intercoreano del 2018, consentendo all'esercito sudcoreano di riprendere le esercitazioni militari vicino al confine.
Una delegazione di +Europa guidata dalla vicesegretaria Antonella Soldo e dalla tesoriera Carla Taibi ha partecipato alla manifestazione del 25 aprile a Roma. Il gruppo è arrivato in piazza con uno striscione che recitava “No Kings No Zar” e le bandiere di Europa, Ucraina, Iran, Palestina, Venezuela, Rojava. A ricordare la lotta contro ogni regime. All’inizio del corteo un gruppo di violenti ha aggredito il gruppo, incendiando la bandiera dell’Ucraina e provando a strappare quella europea.
Spintoni anche alla vicesegretaria da parte di un uomo non identificato. Tra coloro che hanno provato a cacciare gli esponenti di +Europa anche uno degli organizzatori, Alberto Fazolo. “Purtroppo la lotta per la democrazia continua ad avere le sue difficoltà, ma pochi facinorosi e violenti non bastano a mettere in discussione la nostra presenza a una commemorazione così importante nella storia del nostro Paese. Ringrazio il segretario della CGIL che in piazza ci ha invitati a stare vicino a lui per tutelare la nostra presenza. Sicuramente procederò con una denuncia nei confronti dell’uomo che mi ha messo le mani addosso e ha provato a sferrarmi un pugno confidando che le autorità possano identificarlo dai numerosi video”, ha detto Soldo.
Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
L'anticipazione di Camera con Vista su La7, il programma di Alexander Jakhnagiev in onda Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì e Martedì in terza serata. Prodotto da Agenzia Vista. Le bagarre e il dietro le quinte dell'approvazione del Decreto Sicurezza a Montecitorio da Bella Ciao all'Inno Nazionale con tanti commenti in piazza e i nuovi iconici balletti.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Tensioni durante il corteo del 25 aprile a Roma, dove un gruppo di persone con bandiera dell'Ucraina sono stati aggrediti da altri manifestanti. "Stamattina una delegazione di +Europa guidata dalla vicesegretaria Antonella Soldo e dalla tesoriera Carla Taibi ha partecipato alla manifestazione del 25 aprile a Roma. Il gruppo è arrivato in piazza con uno striscione che recitava "No Kings No Zar" e le bandiere di Europa, Ucraina, Iran, Palestina, Venezuela, Rojava. A ricordare la lotta contro ogni regime. All'inizio del corteo un gruppo di violenti ha aggredito il gruppo, incendiando la bandiera dell'Ucraina e provando a strappare quella europea. Spintoni anche alla vicesegretaria da parte di un uomo non identificato. Tra coloro che hanno provato a cacciare gli esponenti di +Europa anche uno degli organizzatori, Alberto Fazolo". Lo riporta una nota di Più Europa. "Purtroppo la lotta per la democrazia continua ad avere le sue difficoltà, ma pochi facinorosi e violenti non bastano a mettere in discussione la nostra presenza a una commemorazione così importante nella storia del nostro Paese. Ringrazio il segretario della CGIL che in piazza ci ha invitati a stare vicino a lui per tutelare la nostra presenza. Sicuramente procederò con una denuncia nei confronti dell'uomo che mi ha messo le mani addosso e ha provato a sferrarmi un pugno confidando che le autorità possano identificarlo dai numerosi video", ha detto Soldo.
Video a cura di Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Tensioni durante il corteo del 25 aprile a Roma, dove un gruppo di persone con bandiera dell'Ucraina sono stati aggrediti da altri manifestanti.
Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev