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Zelensky, speranza o profezia? "Fine guerra nel 2025"

domenica 17 novembre 2024
1' di lettura

"Da parte nostra dobbiamo fare di tutto per porre fine alla guerra l'anno prossimo con mezzi diplomatici". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando a Radio Ucraina. Zelensky si aspetta il sostegno del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump in caso di colloqui tra Kiev e Mosca sulla guerra e ha descritto una "Ucraina forte" come fondamento di tali colloqui. Le condizioni per una trattativa sono che "l'Ucraina non deve affrontare la Russia da sola e che l'Ucraina sia forte. Che tipo di colloqui possiamo avere con un assassino? Se parliamo con Putin e siamo nella situazione attuale, non rafforzati, è uno status perdente per l'Ucraina fin dall'inizio", ha spiegato Zelensky, aggiungendo che "non si tratta di una pace giusta. Di certo, non c'è nulla da fare in eventuali colloqui se ci si trova in una situazione di debolezza".

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Carlo Nicolato

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Elezioni comunali, urne aperte anche oggi

Seggi aperti anche oggi dalle 7 alle 15 per le elezioni comunali che coinvolgono 894 Comuni italiani, chiamati al rinnovo di sindaci, giunte e consigli. Sono oltre 6,6 milioni gli elettori interessati dalla tornata amministrativa. Dei Comuni al voto, 121 superano i 15mila abitanti; complessivamente sono 18 i capoluoghi coinvolti. Tra le città più attese figurano Venezia, Reggio Calabria, Salerno, Avellino e Messina. Alla chiusura delle urne inizieranno immediatamente le operazioni di scrutinio. Nei Comuni dove nessun candidato raggiungerà la maggioranza assoluta al primo turno, gli eventuali ballottaggi sono già stati fissati per il 7 e 8 giugno.

Maldive, oggi le autopsie sui cinque sub italiani morti

Saranno eseguite oggi all’ospedale di Gallarate le autopsie sui corpi dei cinque sub italiani morti alle Maldive durante un’immersione tecnica nelle grotte di Hekunu Kandu. Il primo esame autoptico riguarderà Gianluca Benedetti, 44 anni, capobarca di Padova e primo dei sommozzatori a essere recuperato dal rescue team finlandese di Dan Europe. Nell’obitorio dell’ospedale lombardo si trovano anche le salme di Monica Montefalcone, docente dell’Università di Genova, della figlia Giorgia Sommacal, della ricercatrice Muriel Oddenino e di Federico Gualtieri, neolaureato dell’ateneo genovese. L’incarico ai consulenti sarà formalizzato dal pubblico ministero di Busto Arsizio Nadia Calcaterra, su delega della Procura di Roma che indaga per omicidio colposo. Intanto il governo delle Maldive ha annunciato l’intenzione di introdurre una nuova normativa sulle immersioni tecniche con l’obiettivo di regolamentare attività subacquee ad alto rischio.

Flotilla, attivista: "In Israele mi hanno torturato e hanno abusato di me"

 Un gruppo di attivisti australiani della Global Sumud Flotilla è tornato a casa dopo essere stato abbordato e arrestato dalle forze israeliane mentre si trovava in acque internazionali, al largo di Cipro, nel tentativo di raggiungere la Striscia di Gaza. "Israele ha picchiato, torturato e abusato sessualmente di me e dei miei compagni, attivisti umanitari per la pace, per giorni. Ciò che mi ha aiutato a superare tutto questo è stato il pensiero di tornare a casa e ora che sono qua non riesco a smettere di pensare ai miei fratelli e alle mie sorelle che abbiamo lasciato indietro, ancora nelle grinfie della polizia militare israeliana e delle guardie carcerarie che provano così tanto piacere nell’infliggere dolore e sofferenza", ha detto l'attivista Violet Coco, al suo arrivo all'aeroporto di Melbourne, raccontando il suo periodo di detenzione nello Stato ebraico. "Ero lì quando Ben Gvir ci stava provocando e ritengo che le sue azioni siano emblematiche della mentalità di Israele nei confronti di chiunque osi ostacolare il 'Greater Israel project', che è un progetto di pulizia etnica", ha aggiunto. "Sono sollevato per me stesso, ma i palestinesi sono ancora nei territori occupati, dove vengono sistematicamente violentati, fatti saltare in aria nelle loro case, colpiti da colpi d'arma da fuoco nei luoghi di distribuzione degli aiuti. Ecco perché siamo andati lì e il governo australiano è complice di tutto questo. Albanese non ha ancora condannato lo Stato di Israele per ciò che ci ha fatto", ha detto un altro attivsta, Zack Schofield.

Filippine, crolla palazzo di nove piani: persone intrappolate

Un edificio di nove piani, in costruzione, è crollato causando almeno un morto. E' successo a Angeles City, nelle Filippine, in piena notte, intorno alle 2.30 (ora locale). Ventuno persone sono rimaste intrappolate sotto le macerie, per lo più operai, hanno riferito le autorità. Una ventina di lavoratori sono riusciti a scappare dall'edificio dove stavano dormendo, per lo più al piano terra. In seguito al tragico incidente sono intervenuti circa 700 soccorritori e quasi 200 agenti di polizia.