CATEGORIE

Vernice rossa e striscione 'Stop the war' per Olimpia-Maccabi di basket

venerdì 22 novembre 2024
1' di lettura

Vernice rossa spruzzata per terra come se si trattasse di macchie di sangue, la scritta 'Zionist are not welcome' nei pressi dell'uscita della fermata della metropolitana e anche uno striscione con la scritta 'Stop the war'. Così i pro-Pal hanno accolto i tifosi che questa sera all'Unipol Forum di Assago assistono alla partita di basket di Eurolega tra l'EA7 OIimpia Milano e Maccabi Tel Aviv. La polizia con un discreto spiegamento di forze presidia la zona di accesso dedicata ai tifosi ospiti, alcune decine, che espongono dal settore loro dedicato bandiere di Israele. Il gruppo 'Gaza Freestyle' ha distribuito all'esterno del palazzetto dei cartoncini rossi, apposti anche sui parabrezza di alcune auto in sosta, con la scritta 'Red card to Israel'. "I club israeliani di calcio e basket con sede negli insediamenti illegali sono autorizzati a competere nei campionati ufficiali israeliani, rendendo gli organi di governo internazionali cui sono affiliati (ad esempio Fifa e Fiba) complici di fatto della violazione del diritto internazionale", si legge tra l'altro sul cartoncino.

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, Rubio: "Magari avremo qualche novità, Trump non ha fretta"

C'è grande attesa per sapere se Stati Uniti e Iran stipuleranno un accordo. Secondo il segretario di Stato Usa Marco Rubio - in visita ufficiale a Nuova Delhi, in India - l'intesa è ancora in "fase di definizione". "Pensavamo di avere qualche novità ieri sera. Magari oggi. Non darei troppo peso alla cosa. Ci vuole un po' di tempo per avere una risposta", ha detto sottolineando che, in caso di esito positivo, ci sono buone possibilità di riaprire lo Stretto di Hormuz. "Il presidente non ha fretta. Non intende concludere un cattivo accordo", ha aggiunto. Per quanto riguarda la guerra tra Libano e Israele, invece, "ci sono contatti quotidiani tra i due governi. Il problema è Hezbollah", ha detto ancora Rubio.

La Mecca, milioni di musulmani girano attorno alla Kaaba

Circa 1.6 milioni di musulmani si sono radunati alla Mecca in occasione dell'Hajj, il tradizionale pellegrinaggio verso la città santa, in Arabia Saudita. Quest'anno si tiene dal 24 al 30 maggio in un clima di forte instabilità per il Medio Oriente, a causa della guerra tra Stati Uniti e Iran. Inoltre c'è anche la questione climatica con temperature estreme che si prevede raggiungeranno i 48 C°. Il pellegrinaggio (che i musulmani sono tenuti a fare almeno una volta nella vita, se si hanno le possibilità) comprende una serie di rituali tra cui il Tawaf, un atto di devozione che consiste nel girare sette volte attorno alla Kaaba, la struttura a forma di cubo situata all'interno della Sacra Moschea.

Settimo Milanese, autodemolitore in fiamme: le immagini del violento incendio

Violento incendio a Settimo Milanese. Il rogo è scoppiato verso le 2 di notte, tra sabato e domenica, all'interno di un autodemolitore, la Autodemolizioni e Adige srl, in via Keplero. Le fiamme hanno coinvolto i numerosi veicoli che erano sistemati nel capannone in attesa di essere demoliti. Le squadre dei vigili del fuoco del comando di Milano hanno lavorato per tutta la notte fino alle 6.30 in uno scenario definito dai soccorritori "complesso e difficile da gestire", vista la presenza di focolai sia all'interno che all'esterno dell'edificio. Non si registrano persone coinvolte perché, al momento dello scoppio dell'incendio, l'azienda era chiusa. Difficile per ora stabilire le cause finché i soccorritori non termineranno tutte le attività. Sul posto anche i carabinieri.

Cannes 2026, Mungiu Palma d'oro con Fjord: "Spero susciti più dubbi in chi è sicuro di avere ragione"

"Fjord" del regista Cristian Mungiu ha vinto la Palma d'oro al Festival di Cannes 2026. "Sono molto contento perché non è solo un film di intrattenimento. Spero che sia divertente, spero che sia umano. Spero che riesca a far capire alla gente quanto sia necessario entrare in dialogo con gli altri. Spero che susciti più dubbi in chi è sicuro di avere ragione e che tutti gli altri abbiano torto", ha detto il cineasta romeno. "Ogni tanto è bene riconsiderare i propri valori e capire che non esiste una sola soluzione ai problemi del mondo. Se si è tolleranti, si può comprendere che alle grandi domande dell’umanità si può rispondere in modi molto diversi", ha aggiunto.