CATEGORIE

Super Bowl 60, la parata dei Seattle Seahawks dopo la vittoria contro i Patriots

giovedì 12 febbraio 2026
1' di lettura

I Seattle Seahawks hanno celebrato la vittoria per 29-13 sui New England Patriots nel Super Bowl 60 con una grande parata nel cuore della città. Si tratta della seconda parata per un titolo NFL nei 50 anni di storia della franchigia: la prima risale al 2 febbraio 2014, quando i Seahawks conquistarono il Super Bowl 48 battendo i Denver Broncos. Secondo le stime delle autorità cittadine, fino a un milione di tifosi hanno affollato il percorso di circa due miglia, successivamente prolungato per gestire l’enorme partecipazione. Lungo il tragitto, famiglie e appassionati hanno riempito strade e marciapiedi; alcuni bambini si sono persino arrampicati sugli alberi per riuscire a vedere meglio la squadra. Questo nonostante il distretto scolastico pubblico di Seattle avesse annunciato che le scuole sarebbero rimaste aperte e che la presenza alla parata non sarebbe stata considerata un’assenza giustificata. La vittoria dei Seahawks riporta così Seattle al centro della scena sportiva nazionale, in una giornata di festa che ha coinvolto l’intera città.

tag
super bowl

Presidente Usa SuperBowl, Donald Trump allo stadio a New Orleans

Senza precedenti Donald Trump al Super Bowl? Indiscrezioni clamorose: quell'orgasmo sul maxi-schermo...

Il grande evento New Orleans, tutto pronto per il Super Bowl: rafforzate le misure di sicurezza

Ti potrebbero interessare

SuperBowl, Donald Trump allo stadio a New Orleans

Donald Trump al Super Bowl? Indiscrezioni clamorose: quell'orgasmo sul maxi-schermo...

Tommaso Lorenzini

New Orleans, tutto pronto per il Super Bowl: rafforzate le misure di sicurezza

Super Bowl, Taylor Swift scatenata per la vittoria dei Kansas City Chiefs

Milano-Cortina, Mattarella abbraccia Brignone: "Bravissima, ci contavo"

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo aver assistito alla gara di SuperG femminile a Cortina, è sceso all’arrivo della pista dove ha salutato e fatto i complimenti a Federica Brignone, fresca di medaglia d'oro. Il Capo dello Stato ha abbracciato l'atleta azzurra: "Bravissima, complimenti", le ha detto, parlando di una gara "incredibile" e "indimenticabile". "Si può dire che ci contavo", ha aggiunto l'inquilino del Colle. "Io non così tanto", ha risposto sorridendo Brignone. Mattarella ha poi salutato il pubblico presente, che lo ha applaudito.

Olimpiadi 2026, Mattarella a Cortina per il SuperG donne con la giacca del Team Italia

Come annunciato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è salito giovedì mattina sull'Olympia delle Tofane per assistere al supergigante femminile ai Giochi di Milano Cortina. Il Capo dello Stato, che per l'occasione indossa la giacca del Team Italia, è accompagnato dalla figlia Laura.

Melania Trump, al Children’s Inn per San Valentino: visita ai bambini malati al NIH

Era la prima visita di San Valentino della seconda amministrazione Trump al Children’s Inn del National Institutes of Health, e la quarta complessiva di Melania Trump come First Lady. Nel corso della giornata, la First Lady ha trascorso del tempo a due tavoli separati, chiacchierando con circa dieci bambini e giovani adulti. Con loro ha parlato delle loro vite, degli interessi, dello sport e della musica, in un clima informale e di ascolto. Durante l’incontro, un giovane le ha confessato di non sapere come rivolgersi a lei. Melania Trump ha risposto con un sorriso: “Melania”. Il Children’s Inn offre supporto e accoglienza a bambini a cui sono state diagnosticate malattie rare e gravi, e la visita è stata pensata per portare un momento di serenità e vicinanza in occasione della festa di San Valentino.

Meloni, fuorionda prima dell'incontro tra i leader Ue in Belgio: “Sto congelando”

Nel Limburgo a febbraio fa freddo, specie se, come oggi, piove e tira vento. Se n'è accorta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha affrontato il doorstep all'ingresso in giacca e camicia, senza proteggersi con un capospalla. "Mi sto Congelando", ha confessato verso la fine dello scambio con i cronisti, nel cortile del castello di Alden-Biesen, nel comune di Bilzen (Limburgo, Fiandre). Il castello fondato dall'Ordine Teutonico nell'XI secolo, ricostruito poi tra il Cinquecento e il Settecento, è stato scelto dal presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa per favorire la discussione tra i leader in un contesto più informale dell'Europa Building. Informale lo è di sicuro, ma non è certo confortevole come una masseria pugliese o una spiaggia greca. Anche se il termometro segna dieci gradi sopra zero, come a Bruxelles, qui la temperatura percepita attualmente è di soli 3 gradi, principalmente a causa della pioggia e delle folate di vento, che raggiungono i 41 km orari.

Il Consiglio non ha ancora chiarito quanto sia costata la 'trasferta' nel Limburgo, che ha comportato il trasferimento dell'intera 'bolla' bruxellese, inclusa una numerosissima componente di giornalisti, come in tutti i vertici Ue. I cronisti sono stati trasportati in autobus dalla capitale stamani e vi faranno ritorno questa sera (per arrivare da Bruxelles al castello occorre circa un'ora e mezza). Il summit nel Limburgo ha rischiato seriamente di trasformarsi in un ennesimo vertice bruxellese. In lontananza stamani si sentivano chiaramente i clacson dei trattori: una protesta degli agricoltori era temuta dal Consiglio, tanto che, a quanto si apprende, era pronto un piano B, cioè tenere il summit informale a Bruxelles. Anche l'anno scorso il progetto di tenere l'informale sulla difesa lontano dalla capitale belga era naufragato davanti alle difficoltà logistiche, e si era ripiegato sul Palais d'Egmont a Petit Sablon, per cambiare contesto. Ieri sera l'Europa Building è stato bonificato, come accade in occasione dei Consigli Europei formali, e chi ha un ufficio al Residence Palace, dietro all'Europa, ha ricevuto un avviso riguardante le limitazioni all'accesso, come succede in occasione dei vertici. Il piano B, tuttavia, non è scattato, e il summit si sta svolgendo come previsto al castello, probabilmente perché le forze dell'ordine sono riuscite a bloccare gli accessi al maniero e a tenere i trattori, pronti a rovinare ai leader la trasferta nel Limburgo, a distanza di sicurezza.


Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev