Se gli ascolti del Festival di Sanremo sono in leggero calo la colpa è... del caldo. Parola di Carlo Conti, che nella conferenza stampa all'Ariston dopo la seconda serata spiega che rispetto al debutto "era previsto il calo perché la seconda serata cala sempre. Ieri ho detto che in questo caso sarebbe stata colpa del direttore artistico".
Invece lo share "è aumentato e il merito non è del direttore artistico. Abbiamo aumentato la quota varietà ma sono mille i fattori. Le partite le ruote e le contro ruote...", rileva il direttore artistico per poi precisare che "la cosa importate è che siamo cresciuti. Continuiamo a pedalare con il sorriso sulle labbra".
Quindi la frase destinata a fare il giro del web e a rimanere come una delle quotes più virali della settimana: "Oggi a Sanremo c'è il sole, sembra estate. Io stamattina intorno alle 9.30 mi sono messo a prendere il sole per una decina di minuti in costume, giusto per ravvivare il colore della pelle. Ora capisco perché si abbassi la platea televisiva: il caldo piace a tutti". Una battuta, o forse no.
Tecnicamente, conclude Conti, "avevamo costruito la serata di ieri con ingredienti un po' diversi dalla prima, un po' perché c'erano sono solo 15 cantanti in gara ed eravamo più rilassati". In conferenza stampa, però, la tensione soprattutto tra i cronisti era evidente, con domande sulle "quote rosa" non rispettate tra i cantanti in gara e addirittura sul "pressing di Fratelli d'Italia" sul Festival, con le voci su Stefano De Martino prossimo conduttore nel 2027. "Mancanza di rispetto?", domanda un giornalista di Dagospia, con Conti che glissa: "Avevo già detto che non avrei rifatto Sanremo, fosse andato benissimo o fosse andato malissimo".
Il presidente Donald Trump ha accolto ieri alla Casa Bianca la nazionale maschile di hockey su ghiaccio degli Stati Uniti, reduce dal trionfo ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. L'incontro, avvenuto nello Studio Ovale, ha preceduto la partecipazione della squadra come ospite d'onore al discorso sullo Stato dell'Unione.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Prosegue a Sanremo la 76esima edizione del Festival. Per garantire la sicurezza la polizia continua a monitorare con attenzione il territorio. Le bonifiche e i controlli sono stati effettuati anche all'interno del Teatro Ariston oltre alle zone limitrofe.
La polemica sulle "quote rosa" al Festival di Sanremo ancora mancava. Ed è clamoroso lo scontro in conferenza stampa all'Ariston tra il conduttore Carlo Conti e Maria Elena Barnabi, giornalista di Gente.
Dopo la seconda serata della kermesse, in tanti interrogano il padrone di casa sugli ascolti, in calo rispetto al debutto ma con share in crescita. Conti mostra molta tranquillità e si dice soddisfatto del risultato. La sua serenità viene però messa a dura prova dall'inviata del settimanale. Secondo la Barnabi in questa edizione del Festival ci sono poche cantanti in gara (Arisa, le Bambole di Pezza, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Malika Ayane, Maria Antonietta, Patti Pravo e Serena Brancale, 8 su 30 artisti complessivi).
Conti allarga le braccia: "Se non ci sono le canzoni non si possono scegliere" cantanti donne. "Io mi assumo le responsabilità delle scelte che ho fatto in base alle canzoni che sono state presentate". "Ma è lei il direttore artistico, quindi preferisce i cantanti uomini", lo incalza la cronista. Conti nega: "Evidentemente è un momento discografico dove la presenza maschile è superiore a quella femminile", ribatte.
La sala stampa rumoreggia, la Barnabi allora va dritta al punto e attacca frontalmente il conduttore: "Preferisce gli artisti uomini alle artiste donne. Queste donne potevano avere un posto sul palco ma è stato scelto di non farle venire".
Di fronte all'insistenza della sua interlocutrice, il direttore artistico ribatte: "Non ho detto questo. Io scelgo le canzoni. Io scelgo le canzoni", ripete per due volte. La sala stampa applaude, l'inviata di Gente si scalda: "Non si applaudono le domande, scusate!".
"Sono felice di essere a Sanremo con tutti voi". Così Irina Shayk arrivata in minidress bianco con pizzo e piume in conferenza stampa a Sanremo saluta in italiano gli organizzatori e i giornalisti dicendo in modo scherzoso di aver usato tutte le parole che conosce in italiano. Mentre Carlo Conti la presenta definendola una delle "donne più belle al mondo, e dal vivo è ancora più bella". E continuando in inglese spiega di essere molto onorata di essere qui. "Ho sentito tantissimo parlare di te e parlare del festival. Se non sbaglio Sanremo è stato lanciato per la prima volta nel 1951, quindi una storia di oltre 70 anni, la più lunga al mondo nel suo genere. E sono davvero molto felice e onorata di essere qui. Grazie dell'invito, della possibilità di calcare questo palco e dell'atmosfera. Non vedo l'ora". Già ieri la top model russa aveva postato sui social alcuni scatti da Sanremo scrivendo "Finalmente a Sanremo" e "Non vedo l'ora che arrivi domani".
"Mia mamma è stata un'insegnante di musica per 25 anni e io ho suonato il piano e ho cantato nel coro, ma non chiedetemi di cantare - ha proseguito la modella russa -. Mia mamma ha sempre amato Mina, Anna Oxa, Celentano, ma potrei andare avanti all'infinito. Penso che la musica italiana sia molto emozionante, drammatica, parla sempre di amore e puoi davvero sentire dentro di te quello che dice il testo".