L'esercito di Israele ha diffuso un video in cui si vedono truppe dello Stato ebraico impegnate in operazioni nel Libano meridionale. In una dichiarazione, l'Idf ha affermato che sono state "avviate operazioni di terra limitate e mirate contro le principali roccaforti di Hezbollah nel Libano meridionale, con l'obiettivo di rafforzare la zona di difesa avanzata". L'esercito dello Stato ebraico ha emesso ordini di evacuazione per quasi tutti i quartieri meridionali di Beirut e per il Libano meridionale.
Sono stati identificati i primi tre presunti responsabili del gesto avvenuto durante la manifestazione antigovernativa e contro il referendum che si è svolta sabato a Roma, nel corso della quale sono stati bruciati alcuni cartelli con i volti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro della Giustizia Carlo Nordio e del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L’identificazione è stata effettuata dalla Digos della Questura di Roma con la collaborazione delle altre Digos sul territorio nazionale. Si tratta di tre manifestanti: due provenienti da Padova e uno da Napoli. Per tutti scatterà la denuncia all’autorità giudiziaria. Gli investigatori stanno ora proseguendo gli accertamenti, anche attraverso l’analisi delle immagini raccolte durante la manifestazione, per individuare eventuali altri partecipanti coinvolti nell’episodio.
"È importante che la tensione in Medio Oriente non distolga l'attenzione dall'Ucraina, che la situazione lì non si affievolisca. L'allentamento delle sanzioni sul petrolio contro la Russia da parte nostra rappresenta un pericoloso precedente, perché in questo momento abbiamo bisogno che abbiano meno fondi per finanziare la guerra, non di più. E ovviamente, la chiusura dello Stretto di Hormuz è un ulteriore vantaggio per la Russia, che può così finanziare questo conflitto. Quindi dobbiamo assolutamente fare di più su questo". Lo dice l'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri.
Donald Trump è tornato a parlare del conflitto in Iran a bordo dell'Air Force One con il quale era in direzione Washington. "Non ci saranno armi nucleari: è da lì che si parte. E poi, oltre a questo, ci sono molte altre cose che otterremo", ha detto il capo della Casa Bianca ai giornalisti. "Non so se voglio concludere un accordo. Prima di tutto, nessuno sa nemmeno con chi si ha a che fare, come sapete, perché la maggior parte dei loro leader è stata uccisa", ha aggiunto.
I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno eseguito una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea, a carico di 16 persone ritenute vicine al clan Mazzarella. Sono gravemente indiziate di associazione per delinquere, frode informatica e accesso abusivo a sistemi informativi, detenzione abusiva di armi. Reati aggravati dalle finalità mafiose. Documentate truffe mediante attività di phishing, vishing e la clonazione di siti di istituti di credito.