Il presidente degli Stati Uniti Trump svela quale sarà l'aspetto della Casa Bianca alla fine dei lavori nel 2029. Il Tycoon ha postato sul suo profilo social Truth un video generato dall'Intelligenza Artificiale che mostra la storia della storica dimora presidenziale americana: dalla nascita alla nuova vita nel 2029, quando il suo aspetto sarà ultimato.
Sarà Mimosa Martini, storica inviata di guerra del Tg5, la protagonista della prossima puntata di "Soggetti smarriti": appuntamento con l'intervista di Alessandro Dell'Orto su Libero in edicola domenica 22 marzo.
"Dalla vittoria del presidente Trump, il mondo occidentale è diventato un posto migliore". Il primo ministro dell'Ungheria Viktor Orban fa un elogio al capo della Casa Bianca in una conferenza dei conservatori che si è svolta a Budapest. "La propaganda di genere e il ''woke' sono in declino. Ancora una volta, possiamo abbracciare con orgoglio il cristianesimo come fondamento e forza trainante della nostra civiltà", ha continuato Viktor Orban aggiungendo: "Quello che sta accadendo ora è il più grande riassetto politico dell’ultimo secolo della civiltà occidentale. L’epicentro di questo riassetto, il suo centro di gravità, sono gli Stati Uniti, e il suo avamposto in Europa è l’Ungheria".
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che gli attacchi contro l'Iran si intensificheranno questa settimana. "Questa settimana, l'intensità degli attacchi che le Forze di Difesa Israeliane (Idf) e l'esercito statunitense condurranno contro il regime terroristico iraniano e le infrastrutture da esso dipendenti aumenterà significativamente", ha affermato durante un incontro con i vertici militari, come riporta Times of Israel. Katz ha aggiunto che Israele è "determinato a continuare a guidare l'offensiva contro il regime terroristico iraniano, a decapitare i suoi comandanti e a neutralizzare le sue capacità strategiche, fino a quando non sarà eliminata ogni minaccia alla sicurezza dello Stato di Israele e agli interessi statunitensi nella regione". "Le Idf sono forti, il fronte interno israeliano è forte e non ci fermeremo finché non saranno raggiunti tutti gli obiettivi di guerra", ha concluso.
A Torino la manifestazione per la XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera e Avviso Pubblico. In centinaia in piazza nel capoluogo piemontese. Toccante il momento in cui sono stati letti alcuni dei nomi delle vittime.