CATEGORIE

Traffico internazionale di droga, 20 arresti tra Italia e Spagna e sequestri milionari

lunedì 30 marzo 2026
1' di lettura

La Guardia di Finanza di Milano, coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica e con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e di Eurojust, ha concluso un’importante operazione contro un’associazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’indagine, condotta in sinergia con i Mossos d’Esquadra e avviata nel 2024 dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Milano, ha permesso di ricostruire l’organigramma di due consorterie criminali, composte da soggetti di origine Rom e magrebina, che importavano hashish dal Marocco per rifornire le piazze di spaccio di Milano, Sud Italia e Barcellona. Nel corso dell’operazione internazionale, eseguita a Milano, Barcellona e Marbella, sono state arrestate 20 persone e sequestrati ingenti quantitativi di stupefacente, armi, denaro contante e beni di lusso, tra cui una Ferrari 296 GTB e una BMW M4 Competition. Solo tra agosto e settembre 2024 sono stati sequestrati in Italia circa 125 kg di hashish, mentre in Spagna ulteriori 51 kg, due armi e 68.000 euro in contanti. L’operazione ha incluso anche la fase di aggressione patrimoniale, con provvedimenti di sequestro preventivo finalizzati alla confisca dei beni accumulati illecitamente. L’attività dimostra l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto del narcotraffico e nella tutela della legalità economico-finanziaria, restituendo alla collettività le ricchezze accumulate dalla criminalità. Il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari; la responsabilità penale degli indagati sarà definitivamente accertata con la sentenza irrevocabile, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza.

tag
droga
italia
spagna

Corsi e ricorsi Italia-Bosnia. ecco chi arbitra: per gli azzurri un incubo a occhi aperti

Tensione Bosnia-Italia, a Zenica arriva la neve: voci clamorose, come vogliono farci fuori

Campione Jannik Sinner, orgoglio tricolore: il messaggio a Gattuso (e quella scritta)

Ti potrebbero interessare

Italia-Bosnia. ecco chi arbitra: per gli azzurri un incubo a occhi aperti

Lorenzo Pastuglia

Bosnia-Italia, a Zenica arriva la neve: voci clamorose, come vogliono farci fuori

Claudio Savelli

Jannik Sinner, orgoglio tricolore: il messaggio a Gattuso (e quella scritta)

Bosnia-Italia, l'arma segreta di Gattuso per espugnare Zenica: chi c'è titolare

Federico Strumolo

Iran, Starmer: "Non ci lasceremo trascinare in questa guerra"

“Questa non è la nostra guerra e non ci lasceremo trascinare dentro”. Con queste parole il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito la linea del Regno Unito sul conflitto in Medio Oriente, respingendo le pressioni e le critiche arrivate dagli Stati Uniti guidati dal presidente Donald Trump. Parlando durante un evento nelle West Midlands per il lancio della campagna elettorale del Labour Party in vista delle elezioni amministrative del 7 maggio, il leader di Londra ha sottolineato: “La mia posizione e quella di questo governo non cambia, a prescindere dalla pressione nei nostri confronti”. Le dichiarazioni arrivano in un momento delicato per il premier britannico, che affronta una fase politica complessa e il rischio di una battuta d’arresto elettorale con possibili ripercussioni sulla sua leadership.

Governo, Fontana su Zaia: "Adatto a qualunque ruolo"

“Zaia è una persona che a qualunque ruolo venisse chiamato saprebbe svolgerlo in maniera corretta e particolarmente bene, quindi va bene qualunque cosa”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sui rumors che vorrebbero l’ex presidente veneto Luca Zaia all’interno della squadra di governo. “Non lo so se sarebbe meglio di Urso, io non parlo mai in negativo, parlo sempre in positivo e dico che Zaia è bravo. I problemi del Nord devono ritornare ad essere i problemi sul tavolo delle valutazioni a livello nazionale, bisogna sottolineare quelle che sono le nostre esigenze, le nostre difficoltà, se vogliamo che il Nord continui ad essere il Nord e a trainare il resto del Paese. Se vogliono metterci in difficoltà allora è chiaro che non facciamo niente”, ha concluso il governatore.

Regno Unito, auto su pedoni a Derby

La polizia di Derby ha arrestato un uomo di 36 anni con l’accusa di tentato omicidio dopo che un’auto ha investito diversi pedoni nel centro cittadino. L’incidente, avvenuto intorno alle 21:30, ha provocato il ricovero in ospedale di sette persone. Le autorità hanno precisato che gli agenti dell’antiterrorismo stanno supportando le indagini della polizia locale, come prassi per incidenti di questo tipo. Tuttavia, il sovrintendente capo Emma Aldred ha chiarito che al momento l’episodio non è considerato un atto terroristico. L’uomo arrestato è stato fermato a breve distanza dal luogo dell’incidente e resta in custodia della polizia, mentre le indagini proseguono per accertare le dinamiche dell’accaduto.

Trump mostra i rendering della nuova ala est della Casa Bianca

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha mostrato ai giornalisti a bordo dell’Air Force One i rendering della nuova ala est della Casa Bianca, progetto che prevede la costruzione di una sala da ballo del valore di 400 milioni di dollari. Trump ha sottolineato che il progetto è «in anticipo sui tempi e al di sotto del budget», spiegando che la nuova sala da ballo è necessaria per ospitare eventi ufficiali senza ricorrere a tendoni sul prato. L’ala est era stata demolita lo scorso ottobre senza preavviso e da allora sono in corso i lavori preparatori nel sottosuolo. I funzionari della Casa Bianca precisano che la costruzione in superficie non inizierà prima di aprile. Il presidente ha giustificato la presentazione dei rendering: “Lo sto facendo ora perché è più facile. Sono così impegnato che non ho tempo per farlo, ma sto combattendo guerre e altre cose”.