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Iran, così le forze speciali Usa hanno salvato il pilota del caccia abbattuto

domenica 5 aprile 2026
1' di lettura

Le forze speciali americane hanno salvato il secondo pilota dell'equipaggio del jet F-15E abbattuto venerdì sui cieli dell'Iran. La notizia, riferita da Axios, è stata poi confermata da Donald Trump che ha seguito l'operazione di salvataggio dalla Situation Room della Casa Bianca. "E' sano e salvo, l'esercito ha portato a termine una delle operazioni di ricerca e salvataggio più audaci della storia degli Stati Uniti”, ha scritto il presidente Usa su Truth. "Un velivolo nemico americano che cercava il pilota abbattuto è stato distrutto nella regione meridionale di Isfahan", rendono noto i pasdaran, ripresi dall'agenzia iraniana Fars. E Teheran ha attaccato gli stati del Golfo e Israele alla vigilia della scadenza dell'ultimatum lanciato dal tycoon, le 48 ore di tempo per concludere un accordo o riaprire lo stretto di Hormuz con la minaccia di "scatenare l'inferno".

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"Ho parlato con loro - spiega quindi Meloni - di come rafforzare la cooperazione, di come dare una mano a fermare l'escalation" in Medio Oriente, "di come ripristinare il prima possibile la libertà di navigazione delle rotte da cui dipendono energia, commercio e stabilità, a partire ovviamente dallo Stretto di Hormuz da cui transita una quota enorme dell'energia mondiale". "In un momento come questo, in un mondo sempre più instabile - conclude la premier -, proteggere l'interesse nazionale significa anche, soprattutto forse, costruire relazioni solide con partner affidabili nei luoghi che incidono davvero sulla nostra sicurezza, sulla nostra economia. Ed è esattamente quello che ho fatto e che sto facendo in questi giorni, perché per me la politica estera non è una materia lontana, è il modo a volte più concreto che si ha per difendere l'Italia, per difendere il lavoro degli italiani, per difendere il futuro stesso della nostra nazione".