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Iran, Leone XIV: "Appello a cessate il fuoco, urgente soluzione pacifica"

domenica 12 aprile 2026
1' di lettura

Papa Leone XIV, al termine della recita del Regina Coeli, affacciato dalla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano su piazza San Pietro, lancia un messaggio di pace diretto al conflitto in Medio Oriente: "Faccio appello alle parti in conflitto a cessare il fuoco e a ricercare con urgenza una soluzione pacifica". Nel suo discorso il pontefice si è anche concentrato sul Libano: "Anche all'amato popolo libanese sono più che mai vicino in questi giorni di dolore, di paura e di invincibile speranza in Dio. Il principio di umanità inscritto nella coscienza di ogni persona è riconosciuto nelle leggi internazionali, comporta l'obbligo morale di proteggere la popolazione civile dagli atroci effetti della guerra". 

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Andrea Morigi

Massa, il sindaco: "Una tragedia ingiusta, la comunità è scossa"

"A nome della città esprimo profondo dolore e grande sconcerto per questo episodio di violenza inaudita, che ha scosso l'intera comunità. Rivolgo le più sentite condoglianze e la mia vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, duramente colpita da una tragedia cosi' grave e ingiusta. Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto". Così il sindaco di Massa (Massa Carrara), Francesco Persiani, che stamattina si è recato in piazza Palma dove questa notte il 47enne ha perso la vita. "Attendiamo gli esiti delle indagini dei carabinieri - aggiunge -, con l'auspicio che il fatto sia rapidamente accertato e i responsabili individuati e puniti. Il nostro impegno è e resta quello di garantire che Massa sia una città sicura. Per questo chiederemo a prefettura e questura un rafforzamento dei controlli sul territorio, anche alla luce dell'escalation di episodi che hanno portato al verificarsi di questa tragedia". 

Ue, Salvini: "Se non cambiano il Patto di Stabilità faremo da soli"

“La priorità è sbloccare le norme europee che ci impediscono di aiutare gli italiani in difficoltà, tutto il resto viene dopo. La cosa assurda è che ancora oggi con le crisi in corso, Bruxelles permetta agli Stati di spendere miliardi per le armi, ma impedisca l'Italia di spendere altrettanti soldi per aiutare chi non ce la fa. O lo cambiano, sto Patto di Stabilità, oppure se continueranno a non sentirci, faremo da soli”. Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, a margine di un appuntamento a Milano, rispondendo a chi gli chiedeva se fosse d'accordo nel sospendere le spese militari per la Nato se dall'Europa non venisse l'ok allo stop al Patto di Stabilità.

Libano, i video del conflitto con Israele: decine di carrarmati schierati al confine

Al confine tra Israele e Libano la tensione resta altissima. I video mostrano decine di carri armati schierati lungo la linea di confine e molti edifici distrutti, mentre sul terreno si combatte ancora nonostante i segnali diplomatici. Negli ultimi giorni sono diminuiti i raid su Beirut, ma gli attacchi si sono intensificati nelle aree meridionali, dove prosegue l’offensiva israeliana contro le postazioni di Hezbollah. Sul fronte politico, si prepara un passaggio delicato: colloqui diretti tra Israele e Libano sono attesi nei prossimi giorni a Washington, con al centro il nodo del disarmo del gruppo sciita. 

Costa Rica, atterra l'aereo con i migranti espulsi dagli Usa

Il Costa Rica ha accolto il primo gruppo di 25 migranti espulsi dagli Stati Uniti in base a un protocollo d’intesa firmato dai due paesi a marzo. In base all’intesa, firmata dal presidente costaricano Rodrigo Chaves e dall’inviata speciale statunitense per le Americhe, Kristi Noem, il Costa Rica ha accettato di accogliere fino a 25 persone di varie nazionalità espulse dal territorio statunitense.Il primo gruppo comprende una donna albanese, una donna keniota, due uomini marocchini, due persone cinesi, tre uomini indiani e quattro persone camerunesi, otto persone provenienti dal Guatemala e quattro dall’Honduras. I migranti sono arrivati sabato pomeriggio all’aeroporto internazionale Juan Santamaría di San José, dove hanno ricevuto assistenza iniziale dalla Polizia di Migrazione Professionale del Costa Rica, con il sostegno dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. “Come opzione primaria, possono iscriversi a un programma chiamato Avr, ovvero Ritorno Volontario Assistito. Questo è destinato a coloro che scelgono di tornare nel loro paese d'origine. Per essere chiari, non saranno costretti a tornare o a trasferirsi in un paese terzo”, ha affermato Omer Badillo Toledo, Direttore Generale dell'Immigrazione del Costa Rica.