CATEGORIE

Papa Francesco, Meloni: "Figura che ha segnato il nostro tempo"

martedì 21 aprile 2026
1' di lettura

"Un anno fa Papa Francesco tornava alla casa del Padre. Il suo è un ricordo ancora molto presente. Nel suo magistero ha richiamato con costanza il valore della pace, dell’attenzione verso chi è più fragile e della responsabilità verso gli altri. Ha saputo parlare al mondo con parole semplici, raggiungendo credenti e non credenti, toccando anche questioni che riguardano la vita delle persone di tutti i giorni". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni, a un anno dalla scomparsa di Bergoglio. "Conoscerlo è stato per me un privilegio, così come la sua presenza al G7 presieduto dall'Italia - la prima volta per un Pontefice - è stato un regalo grandissimo che porto nel cuore. Resta una figura che ha segnato profondamente il nostro tempo, e il cui messaggio continua a essere attuale. Grazie di tutto Papa Francesco", conclude la presidente del Consiglio.

tag
papa francesco
meloni

Il Pontefice Papa Francesco, Leone XIV: "Ha donato tanto alla Chiesa promuovendo la fratellanza"

A un anno dalla morte Francesco, il Pontificato che ha lacerato la Chiesa e ha lasciato macerie

Referendum, Meloni: "Affluenza? Democrazia è buona notizia"

Ti potrebbero interessare

Papa Francesco, Leone XIV: "Ha donato tanto alla Chiesa promuovendo la fratellanza"

Francesco, il Pontificato che ha lacerato la Chiesa e ha lasciato macerie

Antonio Socci

Referendum, Meloni: "Affluenza? Democrazia è buona notizia"

Pusher ucciso, scontro Meloni-Schlein sul poliziotto

25 aprile, "morto oggi”: lo sfogo della Concia seppellisce la sinistra

"Oggi è morto il 25 aprile": Paola Concia, attivista ed ex deputata del Partito democratico, lo ha detto in un video riferendosi a quanto accaduto durante le celebrazioni della Festa della Liberazione in diverse città italiane. "È morta la Festa di Liberazione dai regimi nazifascisti grazie a fascisti che hanno impedito alla Brigata ebraica di manifestare a Milano gridando 'siete saponette mancate' e a Bologna dove hanno impedito a persone con la bandiera ucraina di manifestare. A Roma ci sono stati altri scontri, il 25 aprile muore qui oggi, 25 aprile 2026, vergognatevi", ha aggiunto la Concia. 

Uno degli ultimi avvenimenti a Milano, dove la Brigata ebraica è stata cacciata dal corteo a causa della protesta di militanti pro Pal e del Carc ed è stata quindi scortata dalle forze dell'ordine in tenuta antisommossa lungo via Senato in direzione piazza Cavour, scelta come via d'uscita dopo le pesanti contestazioni che hanno bloccato il corteo per oltre un'ora e mezza. A confermarlo il dem Emanuele Fiano: "È una sensazione orribile essere espulsi da un corteo che dovrebbe celebrare la libertà. Ci hanno urlato anche 'siete solo saponette mancate'". Intanto, un gruppo di contestatori ha continuato a seguire la Brigata, urlando "Palestina libera dal fiume fino al mare". 

25 aprile, Brigata ebraica cacciata dal corteo: istanti concitati

Alcuni istanti concitati dopo che la Brigata Ebraica è stata cacciata dal corteo per il 25 aprile a Milano. 

25 Aprile, ecco il momento in cui la Brigata ebraica esce dal corteo di Milano

 

Brigata ebraica cacciata dal corteo a Milano durante le celebrazioni per il 25 aprile, dopo le proteste di militanti pro Pal e del Carc. "Siamo stati cacciati dal corteo, perché abbiamo nei nostri striscioni la stella di David, perché difendiamo il diritto dello stato d'Israele di esistere, perché difendiamo i diritti della Brigata ebraica a sfilare? Non lo so, chiedetelo a loro": a dirlo Emanuele Fiano, esponente del Pd e di Sinistra per Israele, presente con la Brigata Ebraica al corteo. "Adesso non ho ancora deciso cosa faremo, se andare in piazza del Duomo o meno. È il cinquantesimo anno che partecipo, non era mai successa una cosa così", ha aggiunto.

A cura di Fabio Rubini

25 Aprile, contestata la Brigata Ebraica a Milano

Attivisti dei movimenti pro Pal hanno contestato la Brigata Ebraica all'interno del corteo del 25 Aprile a Milano, in corso Venezia. "Fuori i sionisti dal corteo", "Assassini" gli slogan urlati dai filo palestinesi ai manifestanti che sfilavano sotto il vessillo della Brigata. Le forze dell'ordine sono intervenute separando le parti e in precedenza per sgomberare il blocco che un gruppo di militanti del Carc aveva fatto per impedire il passaggio alla Brigata.