CATEGORIE

Lucca: in fiamme 800 ettari su monte Faeta, circa 3mila evacuati. Le immagini dei vigili del fuoco

venerdì 1 maggio 2026
1' di lettura

"Nella notte il forte vento ha alimentato ulteriormente l’incendio sul Monte Faeta portando ad evacuare in via precauzionale circa 3000 persone su Asciano, San Giuliano Terme". Lo fa sapere il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in un post su Telegram. Sono "in funzione senza sosta 4 Canadair, mezzi aerei, centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e Vigili del Fuoco. Attivato anche sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni, cucina da campo e assistenza per la notte". "Il forte vento ancora in corso spinge le fiamme e complica le operazioni, al momento la superficie stimata è di circa 800 ettari", ha aggiunto. E prosegue il lavoro dei vigili del fuoco. Dall'alba in azione 3 canadair giunti dalle basi di Ciampino e Genova.

tag
lucca
incendio
monte faeta

Fuggi fuggi Giappone, incendio in una scuola elementare di Tokyo, evacuate 300 persone

Resort di lusso Balotelli fatto evacuare: maxi-incendio a Ugento

Medio Oriente Iran, maxi incendio in un centro commerciale uccide 8 persone: imponente la colonna di fumo nero

Ti potrebbero interessare

Giappone, incendio in una scuola elementare di Tokyo, evacuate 300 persone

Redazione

Balotelli fatto evacuare: maxi-incendio a Ugento

Iran, maxi incendio in un centro commerciale uccide 8 persone: imponente la colonna di fumo nero

Redazione

Crans-Montana, il gesto di Jessica: "Cosa mostra il video-choc"

Redazione

Giorgia Meloni replica a Trump: "Tutto falso, noi non imploriamo mai"

"Le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sono totalmente inventate. Sono francamente allibita e non so perché si comporti così con i propri alleati. Non è del resto la prima volta che accade". Lo ha dichiarato la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video condiviso su Instagram, rispondendo alle dichiarazioni pubblicate da La7 in cui il Presidente Usa avrebbe detto: "Probabilmente è contenta che io le abbia parlato, non ero obbligato a parlarle. Mi ha implorato di fare una foto con lei, la voleva così tanto. Avrei anche potuto non farla, ma alla fine mi ha fatto pena".

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Libano: nuovi raid israeliani nel sud, almeno 18 morti

L’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito obiettivi nel sud del Libano durante la notte, mentre Hezbollah riferisce combattimenti intensi nell’area. Secondo l’agenzia di stampa statale libanese, almeno 18 persone sono rimaste uccise nei raid. Le esplosioni hanno interessato diverse località, tra cui Kfar Tebnit e la città di Nabatiyeh, dove si sono alzate dense colonne di fumo. Altri attacchi hanno colpito i villaggi di Doueir e Kfar Sir, provocando ulteriori vittime, mentre un drone ha colpito una motocicletta nella stessa area. Gli scontri avvengono mentre sono stati rinviati i colloqui tra Iran e Stati Uniti in Svizzera.

Cina: a Pechino lo spettacolo delle barche-drago

Migliaia di persone si sono radunate nel distretto di Tongzhou a Pechino, in Cina per assistere alle gare delle barche-drago. La competizione lungo lo storico Grande Canale al ritmo cadenzato dei tamburi. Gli equipaggi delle dieci squadre di barche-drago hanno remato all’unisono per 100 e 200 metri. La gara fa parte del Festival delle Barche Drago, noto in cinese come Festival di Duanwu, che cade quest’anno il 19 giugno e rappresenta una delle festività tradizionali più importanti della Cina.

Redazione

Libano, esplosioni nel sud del Paese al confine con Israele

Esplosioni e dense colonne di fumo si sono alzate venerdì nel sud del Libano, dove si è intensificato il conflitto con Israele. Le forze israeliane avevano già inviato truppe nella zona e ordinato l’evacuazione di oltre 80 villaggi, mentre Hezbollah ha dichiarato di essere pronto a una “guerra aperta” in seguito alle tensioni regionali. Nei giorni precedenti il gruppo aveva lanciato razzi e droni verso il nord di Israele, provocando una risposta con una serie di raid aerei. Secondo le autorità libanesi, gli attacchi hanno causato 50 morti, tra cui bambini e membri di gruppi armati. Le cifre sulle vittime sono state più volte aggiornate dal ministero della Salute.

Redazione