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Met Gala, Bad Bunny si presenta in versione "anziana"

di Redazione martedì 5 maggio 2026
1' di lettura

Al Met Gala 2026 Bad Bunny ha catalizzato l’attenzione con una trasformazione radicale: il 32enne cantautore portoricano si è presentato sul red carpet invecchiato di circa mezzo secolo, con rughe, capelli bianchi e bastone, frutto di un elaborato trucco prostetico realizzato con tecniche da cinema. Secondo quanto riporta Vogue, la scelta non è stata solo scenografica, ma perfettamente in linea con il tema della serata, “Costume Art” (o “Fashion is Art”), dedicato al rapporto tra moda, arte e corpo. In particolare, il look si ispira alla sezione della mostra del Costume Institute dedicata al “corpo che invecchia”, riflettendo su come il tempo trasformi identità e apparenza. Accanto al make-up iperrealistico firmato dal truccatore prostetico Mike Marino, Bad Bunny ha indossato uno smoking nero su misura in collaborazione con Zara, arricchito da dettagli ispirati all’opera “Bustle” del 1947 dello stilista Charles James. Con questa performance, l’artista ha offerto una delle interpretazioni più concettuali della serata: non solo moda spettacolo, ma una riflessione visiva sul tempo che passa e sul corpo come strumento narrativo.

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Giorgia Meloni, il fuorionda con le opposizioni: "Non dovevate fare la bagarre?"

“Io incontro sempre una certa contraddizione nelle accuse che voi muovete. Da una parte veniamo accusati di fare austerità e dall’altra veniamo redarguiti per l’aumento del rapporto debito-Pil. Credo che le due cose non stiano insieme”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del premier time al Senato, rispondendo a un'interrogazione del M5S sulle iniziative per promuovere la crescita e la competitività industriale.

“Noi non abbiamo fatto una politica di austerità, abbiamo aumentato i salari, abbiamo tagliato le tasse, abbiamo sostenuto le occupazioni e gli investimenti, abbiamo rafforzato le pensioni più basse e, nonostante questo lavoro, avremmo potuto uscire dalla procedura d’infrazione se non avessimo dovuto fare i conti con centinaia di miliardi di euro bruciati in misure elettorali senza controllo. Il rapporto debito-Pil cresce grazie al Superbonus. Finiremo di pagarlo nel 2027, quando sarà finito il nostro mandato. Abbiamo avuto colleghi che hanno ipotecato risorse, ci fanno la morale e mi sembra eccessivo. Non faremo lo stesso, perché facciamo una politica di serietà. Siamo persone serie che si assumono le responsabilità e non le scaricano a chi viene dopo di loro”, ha concluso.

Poi un curioso fuorionda. Al termine del premier time al Senato, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è rivolta alle opposizioni esclamando: "Non dovevate fare la bagarre? Cos'è successo? Eravate tutti pacati".

Redazione

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