Una nave della marina israeliana è stata avvistata mentre entrava nel porto di Ashdod. Secondo diverse fonti, a bordo ci sarebbero gli attivisti della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza e intercettata dalle forze israeliane nel Mediterraneo. Gli attivisti accusano i militari israeliani di aver sparato proiettili di gomma e danneggiato alcune barche durante il fermo. Israele ha definito la missione una "provocazione", ribadendo la volontà di mantenere il blocco navale su Gaza. Dopo l’intercettazione, i partecipanti alla missione hanno chiesto il rilascio immediato dei fermati, mentre cresce la preoccupazione per le loro condizioni e per la sicurezza dei detenuti.
Martedì sera a Belfast, nell'Irlanda del Nord, uomini a volto coperto hanno dato fuoco a diverse abitazioni che ritenevano ospitassero immigrati, hanno bruciato bidoni della spazzatura e un autobus e hanno lanciato oggetti contro la polizia. I politici di entrambe le parti del governo di coalizione hanno condannato la violenza. Le proteste anti-immigrati sono state incoraggiate online da attivisti di estrema destra dopo che un cittadino sudanese ha accoltellato un uomo in strada. Il 30enne è stato incriminato per tentato omicidio.
Dispacci dall’Estremo Occidente, settimo appuntamento. Henry Nowak quella sera a Southampton era la vittima, è stato trattato da carnefice perché britannico, occidentale, bianco. È il caso estremo di una civiltà che rischia di scomparire per auto-colpevolizzazione sistematica, politicamente corretta, perfino cromatica…
La polizia sta indagando su una grande croce in fiamme rinvenuta in un parco di Chicago, negli Stati Uniti. Un video girato da un automobilista mostra la croce di legno avvolta dal fuoco mentre è appoggiata a un albero nel Grant Park, una zona molto frequentata vicino al Lago Michigan. La polizia di Chicago ha precisato che non sono stati segnalati feriti e che si sta indagando sul movente e sulle circostanze relative all’“oggetto in fiamme”.
Dodici arresti della Polizia di Caserta contro presunti componenti della “banda del buco”, tutti italiani e specializzati in assalti a banche e gioiellerie. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord riguardano due colpi messi a segno nel Casertano e altri tentativi falliti. Gli investigatori non escludono collegamenti con la clamorosa rapina a Napoli del 16 aprile scorso al Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, al Vomero, dove un commando scavò un tunnel nelle fogne per raggiungere il caveau e tenere in ostaggio 25 persone.