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2 giugno, clamoroso ai Fori Imperiali: sfila il "siluro maiale"

martedì 2 giugno 2026
1' di lettura

Oggi, martedì 2 giugno, l'80esima Festa della Repubblica italiana. Come di consueti, ai Fori Imperiali, la parata militare. Presente Sergio Mattarella, che ha richiamato ai valori della Costituzione e ha deposto la corona di fiori all'Altare della Patria. Presente ovviamente anche Giorgia Meloni, accolta da applausi, anzi da una vera e propria ovazione da parte del pubblico. E in questa parata, dal valore simbolico elevatissimo a causa della cifra tonda, ecco che ha sfilato anche quello che viene comunemente chiamato il "siluro maiale". Si tratta di un siluro a lenta corsa, noto storicamente come "maiale" proprio per i tratti che ricordano quelli di un suino. Il siluro era parte dell'equipaggiamento degli incursori della Marina Militare e, ai Fori Imperiali, è stato presentato come il capostipite dei mezzi d'assalto subacquei.

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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che chiunque complotti "il male contro Israele" fallirà. Netanyahu è intervenuto alla cerimonia di giuramento del nuovo capo del Mossad a Tel Aviv. Ha parlato dell'Iran, dicendo che ha già pagato un "prezzo pesante", aggiungendo che "le fondamenta di questo regime di terrore in Iran sono state incrinate. Non tornerà ad essere quello che era, e vi dico, la sua fine è quella di cadere". Roman Gofman è stato nominato nuovo direttore del servizio di intelligence israeliano Mossad. Sostituirà il capo uscente David Barnea e assumerà il ruolo il 2 luglio 2026, con un mandato di cinque anni.

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Dura la vita del premier. Dura la vita dei giornalisti a caccia di una dichiarazione del premier. L'ultima plastica dimostrazione di entrambe le circostanze arriva direttamente dai Fori Imperiali, dove oggi, martedì 2 giugno, si celebrava la Festa della Repubblica.

A margine della parata, ecco che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si concede ai cronisti per una breve dichiarazione. E scatta l'assedio: microfoni che si accavallano, persone che spintonano pronti a tutto per guadagnarsi la prima fila, urla e urlacci. Insomma, si scatena il parapiglia: attimi di tensione e Meloni al centro del caso. Tanto che la security è costretta a intervenire: "Piano, piano!". Dunque il premier scandisce: "Non-vi-fate-male".

A quel punto, dopo gli attimi di tensione, si ristabilisce la calma. E Meloni esprime il suo pensiero: "Penso che sia una festa di riconoscenza e di responsabilità. Una festa di riconoscenza perché quello che noi abbiamo oggi dobbiamo sempre ricordare che qualcuno l'ha costruito prima di noi, con grandi storie e con piccoli gesti quotidiani, con piccole scelte di ciascuno - premette il premier -. E di responsabilità perché, dopo tantissimi anni, dobbiamo anche chiederci che Repubblica vogliamo essere domani, penso. Io credo che questa nazione abbia tutte le carte in regola per essere, se vogliamo, più ambiziosa. Credo che stia dando, nonostante le difficoltà, grande prova di sé e mi piacerebbe per questo – che chiaramente per noi è una festa di responsabilità, lo è per tutti gli italiani – ma che fosse anche una festa d'orgoglio", conclude il suo intervento Giorgia Meloni.

Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Giorgia Meloni, prima l'ovazione e poi questo coro: il video che fa impazzire la sinistra

Gli applausi che diventano un'ovazione, i saluti che si trasformano nel coro "Giorgia! Giorgia! Giorgia!". Qualcuno grida anche "Grande Giorgia!". Probabilmente a sinistra c'era chi si aspettava una bella contestazione alla premier Giorgia Meloni, nel giorno della Festa della Repubblica del 2 giugno, la celebrazione laica più solenne della Repubblica italiana.

Invece gli italiani che hanno riempito i Fori imperiali per assistere alla cerimonia hanno fatto un'altra scelta: un abbraccio ideale alla presidente del Consiglio, che ha presenziato alla festa insieme alle più alte cariche dello Stato. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ovviamente, che ha deposto la corona d'alloro all'Altare della Patria, il tradizionale omaggio al Milite Ignoto. E poi i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, seconda carica dello Stato. Il ministro della Difesa Guido Crosetto e il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso.

 "Oggi celebriamo gli ottant'anni della Repubblica Italiana - è il messaggio della premier sui social -. Una ricorrenza che non rappresenta soltanto una data storica, ma racconta il cammino che gli italiani hanno saputo costruire insieme: con storie di sacrificio, coraggio, unità, solidarietà e impegno, generazione dopo generazione. Perché sono certo le grandi storie, ma anche - e forse soprattutto - le piccole scelte quotidiane ad aver fatto dell'Italia la straordinaria Nazione che è oggi". "Ottant'anni di Repubblica, di libertà e di partecipazione ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale - ricorda ancora la presidente del Consiglio -. Ma, allo stesso tempo, ci ricordano la responsabilità che ciascuno di noi ha nel custodire e rafforzare ogni giorno questo patrimonio, al servizio della Patria e delle generazioni future. Buona Festa della Repubblica. Buon 2 giugno".

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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