Massiccia presenza delle forze dell'ordine ad Atlanta in vista della semifinale dei Mondiali 2026 di calcio tra Inghilterra e Argentina. Numerose strade sono state chiuse al traffico, mentre gli agenti pattuglino il centro città a piedi e in motocicletta, per garantire la sicurezza a migliaia di tifosi che stanno affluendo nei pressi dello stadio per il match.
Dopo la bocciatura dell'emendamento dei "vannacciani" sulle preferenze alla legge elettorale, i deputati di Futuro nazionale hanno esposto, in segno di protesta, diversi cartelli in Aula con scritto "Partiti padroni? No! Cittadini sovrani" e "Io voto, io scelgo!".
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Dispacci dall’Estremo Occidente, dodicesimo appuntamento. Bisognerebbe spiegare all’attrice nera che recita la parte di Elena (“dalle bianche braccia”, nel testo omerico!) e ad altre colleghe che hanno delirato sul “maschilismo” di Omero, che l’Odissea è anche una galleria di figure femminili dalla straordinaria potenza. Ma è tutto il battage Woke attorno al film “Odyssey” di Nolan che punta a snaturare l’origine della civiltà occidentale, ovvero del mondo libero. No, lo scalpo di Omero non possiamo concederglielo, altrimenti è finita.
La Guardia di Finanza di Ferrara ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un indagato accusato di trasferimento fraudolento di valori e omessa comunicazione di variazioni patrimoniali. Secondo l'inchiesta della Procura di Ferrara, l'uomo avrebbe intestato società a prestanome per sottrarle a sequestri patrimoniali e omesso di dichiarare investimenti immobiliari superiori a un milione di euro. Le indagini hanno inoltre fatto emergere un traffico di ingenti quantitativi di vongole importate illegalmente dal Portogallo, prive di tracciabilità e trasportate in violazione delle norme sanitarie, poi commercializzate come prodotto italiano. Nel corso dell'operazione sono state sequestrate oltre 15 tonnellate di vongole ritenute potenzialmente pericolose per la salute dei consumatori.
Dopo la bocciatura alla Camera dell’emendamento sulla legge elettorale che introduceva le preferenze, è partita la ricerca dei responsabili all’interno della maggioranza. Tra i primi a essere indicati come possibili autori del voto contrario sono stati i deputati dell’area vicina al generale Roberto Vannacci. Gli esponenti del gruppo hanno però respinto le accuse pubblicando un video che, secondo loro, dimostrerebbe il voto favorevole all’emendamento. La scelta di filmare il momento del voto sarebbe nata proprio dal timore di essere indicati come “franchi tiratori” dopo la sconfitta della maggioranza, arrivata per un solo voto. L’emendamento, presentato da Fratelli d’Italia, è stato respinto con voto segreto nonostante il parere contrario della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La richiesta dello scrutinio segreto, avanzata dalle opposizioni, è stata autorizzata dal presidente della Camera, aprendo la strada alla bocciatura della proposta.