CATEGORIE

Mondiali 2026, massicce misure di sicurezza in vista di Inghilterra-Argentina

mercoledì 15 luglio 2026
1' di lettura

Massiccia presenza delle forze dell'ordine ad Atlanta in vista della semifinale dei Mondiali 2026 di calcio tra Inghilterra e Argentina. Numerose strade sono state chiuse al traffico, mentre gli agenti pattuglino il centro città a piedi e in motocicletta, per garantire la sicurezza a migliaia di tifosi che stanno affluendo nei pressi dello stadio per il match.

tag
mondiali 2026
argentina
inghilterra

Spostamento avviato Argentina, 30 tigri e leoni pronti ad essere trasferiti in Sudafrica e Usa

Bulletti Il nuovo premier inglese? Spilla birra nei video social

Bei tomi... Importare jihadisti a Londra è diventato un diritto

Ti potrebbero interessare

Argentina, 30 tigri e leoni pronti ad essere trasferiti in Sudafrica e Usa

Il nuovo premier inglese? Spilla birra nei video social

Mauro Zanon

Importare jihadisti a Londra è diventato un diritto

Lorenzo Cafarchio

Lele Adani, la bordata di Riccardo Cucchi: "Non deve dare lezioni"

Lorenzo Pastuglia

Ceuta, decine di persone in protesta: "Viva la Spagna, vogliamo asilo"

 Decine di persone si sono radunate a Ceuta per protestare dopo che il Marocco ha rafforzato le misure di sicurezza lungo il confine con l'exclave spagnola. I manifestanti hanno intonato cori e mostrato cartelli con scritto: "Viva la Spagna" e "Asilo". Intanto la ministra della Difesa di Madrid Margarita Robles ha messo in guardia da qualsiasi nuovo tentativo di ingresso di massa nelle exclave spagnole del Nordafrica.

Argentina, 30 tigri e leoni pronti ad essere trasferiti in Sudafrica e Usa

Un’organizzazione internazionale per il benessere degli animali ha avviato lo spostamento di 30 grandi felini dall'ex zoo di Luján, in Argentina, in quella che rappresenta una delle più grandi operazioni di trasferimento di animali di questo tipo nella storia. Dopo mesi di preparativi da parte di Four Paws, nove tigri e sei leoni saranno trasferiti al Lionsrock Big Cat Sanctuary in Sudafrica, mentre le restanti otto tigri e sette leoni saranno trasferiti al The Wild Animal Sanctuary in Colorado, Stati Uniti. Mentre alcuni animali sono entrati volontariamente nelle gabbie, altri hanno dovuto essere sedati sotto la supervisione di un veterinario.

Jinny Lu vince il concorso per il cane più brutto del mondo

Jinny Lu è il nuovo vincitore del Concorso per il cane più brutto del mondo, la singolare competizione annuale che celebra gli animali meno convenzionalmente belli e promuove l’adozione di cani provenienti dai rifugi. La 50ª edizione del concorso si è svolta venerdì alla Fiera della contea di Sonoma, a Santa Rosa, in California. Alla gara hanno partecipato cani arrivati anche dall’estero, tra cui concorrenti provenienti dalla Polonia. Jinny Lu, un carlino salvato da un rifugio, ha conquistato il primo posto. La cagnolina, di proprietà di Michelle Grady, ha portato alla sua padrona un premio di 5.000 dollari. Entrambe provengono da Ukiah, in California. Jinny Lu era stata salvata sulle montagne della Corea del Sud prima di essere adottata e trasferita in California. Al secondo posto si è classificata Pinky, un incrocio tra un Pomerania e un Chihuahua albino. Terzo posto, invece, per Otto, un incrocio di Chihuahua. Il concorso, giunto alla sua 50ª edizione, utilizza l’ironia della competizione per richiamare l’attenzione sui cani ospitati nei rifugi e sui vantaggi dell’adozione.

Atene, pulizia record per lo Stadio Panatenaico: torna a brillare il marmo

Ha ospitato maratoneti, rockstar e i primi atleti delle Olimpiadi moderne. Ora, per lo Stadio Panatenaico di Atene, è arrivato il momento di una pulizia monumentale. Il celebre stadio a forma di U, interamente rivestito di marmo bianco, si prepara alla sua prima pulizia sistematica in oltre un secolo. Ricostruito per le prime Olimpiadi moderne del 1896, il Panatenaico è ancora oggi il punto di partenza cerimoniale della fiamma olimpica, compresa quella destinata ai Giochi di Los Angeles 2028. Il monumento è realizzato con lo stesso marmo utilizzato per l’Acropoli, rendendo l’intervento particolarmente delicato. Il tempo, gli agenti atmosferici e il passaggio di milioni di visitatori hanno lasciato il segno sulle 47 ripide gradinate. Gli addetti, vestiti con tute bianche e blu, lavorano con sottili lance a spruzzo utilizzando acqua pulita a bassa pressione e accuratamente controllata. L’acqua di scolo viene immediatamente aspirata dalle macchine. Per eliminare le macchie più ostinate, le squadre utilizzano anche il vapore. Tra i principali responsabili delle macchie sul marmo ci sono gomma da masticare, tacchi alti e bevande. Il lavoro sta lentamente restituendo allo stadio il suo aspetto originario e scintillante, quello che gli è valso il nome con cui è comunemente conosciuto in Grecia: Kallimáramo, ovvero “bel marmo”.