“Credo che sia giusto chiedere la grazia per un uomo che ha sbagliato. Bisogna anche capire perché ha sbagliato. Era da anni sotto pressione e sotto violenza ed è giusto che la società lo perdoni. Non è un pericoloso criminale”. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani commenta così alla Farnesina, a margine della presentazione della partecipazione dell'Italia come Paese Ospite d'Onore alla 40a edizione della Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, il caso di Mario Roggero. Il gioielliere del Cuneese è stato condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione, confermati due giorni fa in Cassazione, per aver ucciso a colpi di pistola due rapinatori mentre scappavano dal suo negozio dopo aver messo a segno il colpo. La dichiarazione di Tajani arriva poco dopo il post della presidente del Consiglio Giorgia Meloni che, senza citare direttamente il caso Roggero, ha ricordato una delle novità del sesto Decreto sicurezza: “Basta paradossi! Chi commette un reato non può chiedere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque”.
"Noi riteniamo che Lavitola avvisò Ranucci sul rischio di attentati prima di quanto avvenuto il 16 ottobre. C'è stato, infatti, un incontro il 7 settembre nel corso del quale probabilmente Lavitola avvisò Ranucci dei pericoli che correva in ragione di possibili attentati. Questo quindi un mese e mezzo prima dell'attentato medesimo". Così l’avvocato Arturo Cola, difensore di Valter Lavitola, davanti al carcere romano di Rebibbia dove è in corso l'incontro con il suo assistito e fare il punto in vista dell’udienza al Tribunale del Riesame. Il penalista ha poi aggiunto: "A noi interessano i fatti: in sede di interrogatorio di garanzia il mio assistito ha escluso che vi fosse un accordo preventivo sull'attentato". "C’è stato un incontro del 7 settembre nel corso del quale probabilmente Lavitola avvisò il dottor Ranucci dei pericoli che correva sui possibili attentati, questo un mese e mezzo prima dell’attentato medesimo", ha detto ancora l’avvocato Arturo Cola. "Lavitola ha escluso che vi fosse un accordo preventivo sull’attentato, sulle valutazioni non ci soffermiamo", ha aggiunto il legale. "Il non comment di mio padre (Sergio Cola, ndr), era riferito al fatto che deontologicamente non si può entrare nel merito di quanto emerso nell'interrogatorio di garanzia".
Ricerche in corso tra Fuscaldo e Falconara Albanese, in provincia di Cosenza, per un velivolo ultraleggero con due persone a bordo di cui si sono perse le tracce da ieri sera. In azione i vigili del fuoco. Il velivolo era partito ieri da Capo d'Orlando ed era diretto a Sibari. Dopo la denuncia da parte dei familiari è stato attivato il piano ricerca persone scomparse dalla Prefettura. A supporto è stato inviato personale SAPR abilitato al pilotaggio da remoto dei droni ed è stato attivato un elicottero versione SAR dell'Aeronautica Militare. Sono stati effettuati anche riscontri con idonea strumentazione. Secondo quanto comunicato dai vigili del fuoco, è stato inviato nella zona interessata l'elicottero del RV di Salerno (Drago VF165) che sta collaborando nelle attività di ricerca unitamente al velivolo dell'esercito in supporto alle squadre di terra.
È morta Hayden Panettiere, attrice di popolari serie televisive come 'Heroes' e 'Nashville'. Aveva 36 anni. La notizia è stata data dal padre della star ad Abc News: "È con profondo dolore che annunciamo la tragica scomparsa della nostra amata Hayden. Era una luce straordinaria e una forza della natura, capace di portare amore e gioia immensi a chiunque l'abbia conosciuta, così come ai milioni di persone che l'hanno seguita sullo schermo", si legge nella dichiarazione. Non è stata resa nota la causa del decesso.
Sette persone sono morte e diverse sono rimaste ferite in una calca verificatasi in un tempio indù nello Stato del Bihar, nell'India nord-orientale. La tragedia è avvenuta nei pressi del tempio di Ashok Dham, nel distretto di Lakhisarai, dove migliaia di fedeli si erano radunati per pregare nel terzo lunedì di Shravan, uno dei mesi più sacri del calendario indù. Più di una dozzina di persone sono state trasportate in un ospedale pubblico per ricevere cure, ha dichiarato Shailendra Kumar, un funzionario dell'amministrazione locale, aggiungendo che le cause della calca sono ancora oggetto di indagine. Secondo le prime ricostruzioni, un cavo elettrico si sarebbe spezzato all’esterno del complesso del tempio, provocando il panico tra i fedeli, che si sono precipitati a fuggire temendo il rischio di rimanere folgorati. Una parte delle transenne ha ceduto sotto il peso della folla in movimento, provocando un ammassamento nel quale le persone sono cadute una sopra l’altra, ha riferito Kumar, citato dall’agenzia di stampa Press Trust of India.