Forti tensioni si sono registrate ieri durante la manifestazione organizzata a Bologna per chiedere "verità e giustizia" per Abderrahim Fakir, il 43enne marocchino morto durante un controllo di polizia, intervenuta al Pilastro dopo le segnalazioni dei residenti, che parlavano di un uomo "in forte stato di agitazione". Presto, però, la manifestazione è degenerata nel caos, con lanci di bombe carta, auto date alle fiamme, cassonetti divelti e scontri tra manifestanti e forze dell'ordine. In questo video, si vedono delle persone prendere delle pietre dal pavimento stradale spaccato, probabilmente per poi usarle negli scontri.
La guerriglia urbana è avvenuta ieri nel pieno centro di Bologna, a pochi passi da piazza Maggiore, ed è andata avanti fino a tarda notte, con diversi attivisti che hanno continuato a lanciare oggetti agli agenti di polizia fino a oltre mezzanotte. E non solo: hanno anche devastato il centro buttando in aria le sedie dei dehor e vandalizzando le bici del servizio sharing. Almeno un'auto del Comune è stata date alle fiamme, costringendo i vigili del fuoco a intervenire. I pompieri sono accorsi anche in via Monte Grappa, dove un fumogeno aveva preso fuoco in un cortile.