Un gruppo di naziskin ha preso d'assalto un hotel a Sofia, in Bulgaria, che ospitava adolescenti ebrei italiani. È successo il 2 agosto, quando gli aggressori hanno prima cercato di forzare l'ingresso dell'albergo e poi lo hanno bloccato. In quel momento i giovani, partiti da Roma e Milano, si trovavano nella struttura insieme agli educatori e al momento dell'assalto non sono mancati momenti di tensione. L'attacco è stato visto come una provocazione, come l'espressione di una forte violenza antisemita.
Nelle immagini esclusive pubblicate da LaPresse, si vedono alcuni giovani vestiti di nero radunati davanti all'ingresso dell'hotel mentre urlano "Sieg Heil" ed esibiscono il saluto nazista. "I nostri figli non sono liberi di viaggiare in Europa senza essere esposti alla violenza e all'aggressione verbale degli antisemiti. Ci sono stati lunghi minuti di tensione, anche perché dopo l'intervento della polizia i naziskin sono tornati e hanno di nuovo bloccato gli ingressi, minacciando i nostri ragazzi", ha commentato Victor Fadlun, presidente della Comunità Ebraica di Roma.
E ancora: "La Comunità Ebraica di Roma condanna con fermezza questo ennesimo episodio di antisemitismo, che colpisce adolescenti ebrei italiani e i loro educatori, in un Paese dell'Unione europea. Chiediamo alle autorità bulgare che venga fatta luce su quest'aggressione e che i responsabili vengano al più presto identificati e perseguiti".
I carri armati israeliani continuano a pattugliare la zona di confine con il Libano mentre si avvicina un nuovo passaggio diplomatico. A Roma prende il via un nuovo ciclo di colloqui tra Israele e Libano con l’obiettivo di dare seguito all’accordo annunciato il 26 giugno. L’intesa prevede il ritiro delle forze israeliane dal Libano meridionale in cambio del disarmo di Hezbollah e fissa le tappe verso un futuro accordo di pace tra i due Paesi, tecnicamente in guerra dalla nascita dello Stato di Israele. Hezbollah, sostenuto dall’Iran, continua però a respingere sia l’accordo sia il dialogo diretto.
Milioni di musulmani sciiti hanno celebrato il pellegrinaggio annuale dell'Arbaeen nella città santa irachena di Karbala. L'Arbaeen si celebra 40 giorni dopo l'Ashura, che commemora l'uccisione dell'Imam Hussein, nipote del Profeta Maometto, e dei membri della sua famiglia, nella battaglia di Karbala del 680 d.C. Il comando operativo che sovrintende al pellegrinaggio presso l'Ufficio del Comandante in Capo delle Forze Armate ha dichiarato lunedì che oltre 4,88 milioni di pellegrini sono entrati in Iraq dal primo giorno del mese islamico di Muharram, che comprende l'Ashura e il periodo che precede l'Arbaeen, con arrivi continui da vari paesi per quello che è considerato uno dei più grandi raduni religiosi annuali al mondo.
Nuovo attacco russo nella notte contro la città ucraina di Sumy. Secondo le autorità locali, i bombardamenti hanno provocato la morte di tre persone, tra cui due bambine e una donna anziana, mentre altre quattro sono rimaste ferite e hanno richiesto assistenza medica. Il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleh Hryhorov, riferisce che sei bombe aeree guidate hanno colpito infrastrutture civili della città. Mosca utilizza questo tipo di ordigni dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Si tratta di bombe di fabbricazione sovietica modificate con sistemi di guida, capaci di trasportare fino a tre tonnellate di esplosivo e di provocare devastazioni su vasta scala. Secondo Kiev, al momento non esistono contromisure efficaci per contrastarle.