Una sparatoria è avvenuta all'interno della scuola Thepsirin Nonthaburi, nella provincia di Nonthaburi, a nord della capitale thailandese Bangkok. Lo riferiscono i media locali. Secondo Thai PBS al momento si contano "15 feriti e 2 morti" e "le autorità hanno ora confermato il decesso dell'autore della sparatoria, uno studente di terza media". Le prime informazioni indicano che "uno studente di 15 anni ha sparato a un insegnante con un'arma da fuoco". "Gli studenti che hanno assistito all'incidente hanno rivelato che l'aggressore indossava una tuta da ginnastica viola e ha sparato diversi colpi all'interno della scuola prima che alcuni studenti tentassero di fuggire".
Secondo gli scienziati, la tempesta di polvere che all'inizio della settimana ha avvolto l'area di Phoenix in una fitta foschia è stata tra le più intense a colpire la regione negli ultimi anni. La tempesta è durata 15 ore e ha fatto registrare una concentrazione di polvere superiore a 6.000 microgrammi per metro cubo, secondo i ricercatori dell'Arizona State University. Si è trattato soltanto della quinta tempesta di polvere a raggiungere tale categoria negli ultimi 16 anni, ha affermato Randall Cerveny, docente presso la School of Geographical Sciences and Urban Planning dell'ASU.
Le delegazioni di Israele e Libano si sono incontrate all’ambasciata degli Stati Uniti a Roma per la settima tornata di negoziati dedicata all’attuazione dell’accordo raggiunto a giugno. Al centro dei colloqui il ritiro delle forze israeliane dalle aree occupate nel Libano meridionale, in cambio del progressivo disarmo di Hezbollah e del passaggio del controllo del territorio all’esercito libanese. Il piano prevede una prima fase con alcune "zone pilota", dove le truppe israeliane lascerebbero spazio alle forze di Beirut. I negoziati si inseriscono nel percorso avviato dopo il conflitto scoppiato tra Israele e Hezbollah, iniziato con il lancio di razzi dal Libano verso Israele e proseguito con l’offensiva israeliana nel sud del Paese, tuttora in parte occupato. Hezbollah continua a opporsi ai colloqui diretti tra le due parti.
Maxi operazione antidroga al largo delle coste portoghesi, dove le autorità hanno sequestrato circa cinque tonnellate di cocaina a bordo di una nave da carico proveniente dal Sudamerica. L’imbarcazione è stata intercettata a circa 640 miglia nautiche da Lisbona e successivamente condotta nel porto di Sines, dove si è conclusa l’operazione. Il blitz è stato coordinato dalla Polizia Giudiziaria portoghese con il supporto di Marina e Aeronautica militare, insieme alla National Crime Agency britannica e alla Polizia nazionale spagnola. Le autorità hanno spiegato di essere intervenute in alto mare per evitare che il carico di droga venisse gettato nell’Atlantico. Arrestati tre membri dell’equipaggio: un cittadino italiano, uno colombiano e uno indiano. Dall’inizio dell’anno il Portogallo ha già sequestrato circa 28 tonnellate di cocaina.
L'aula della Camera ha ricordato con un lungo applauso Francesco Guccini. È stata la capogruppo Pd Chiara Braga ad annunciare all'assemblea la notizia della scomparsa del grande cantautore, accolta dai deputati con un lungo applauso. "Non è stato solo uno dei più grandi cantautori italiani, è stato un poeta che ha saputo raccontare il nostro tempo, unire generazioni, raccontare emozioni, storie di vita, raccontarci una visione che credo rimarrà con noi anche dopo la sua scomparsa. Giusto e doveroso che quest'aula preveda a settembre un momento in cui ricordi una delle figure più straordinarie del nostro tempo, della nostra musica, della nostra poesia, della nostra letteratura... e ciascuno di noi ricorderà il maestro con le sue parole e le sue canzoni", ha detto.