Una persona è morta e circa 15 sono disperse dopo che un'alluvione improvvisa le ha travolte nel Grand Canyon, uno dei siti turistici più famosi degli Stati Uniti. Secondo il National Park Service, le inondazioni hanno colpito la zona di Bright Angel Canyon e Phantom Ranch, costringendo alla fuga decine di persone e danneggiando l'unica conduttura idrica che rifornisce il parco.
Il corpo di un uomo di 46 anni è stato recuperato ieri sera vicino a Crystal Rapids, lungo il fiume Colorado, nel nord dell'Arizona. I video girati dagli escursionisti mostrano un torrente di acqua fangosa che scorre impetuoso lungo i sentieri e sotto i ponti pedonali, oltre a tronchi e altri detriti che galleggiano lungo i fiumi in piena, accompagnati da un fragoroso boato. Il National Park Service ha dichiarato di essere al lavoro con le autorità dell'Arizona per evacuare le persone e rintracciare i dispersi. L'alluvione ha danneggiato il Transcanyon Waterline, un acquedotto fondamentale per il Parco Nazionale del Grand Canyon, costretto ora a restrizioni idriche nella zona più visitata e al divieto di accendere fuochi.
L'acquedotto, lungo 20 chilometri, collega la sorgente di Roaring Springs sul North Rim al South Rim, fornendo acqua potabile e convogliando l'acqua per lo spegnimento degli incendi. L'alluvione ha anche causato "gravi danni alle infrastrutture", distruggendo ponti pedonali e impedendo agli escursionisti di attraversare il Bright Angel Creek. I rifugi per il pernottamento sono stati chiusi, "misure cruciali per garantire la sicurezza e la sostenibilità delle risorse idriche".
L'alluvione lampo, iniziata intorno alle 14,30 locali (le 22:30 in Italia) di sabato, è stata causata dalla pioggia sull'altopiano di Kaibab. Il servizio dei parchi nazionali ha avvertito che sono previsti ulteriori temporali e forti piogge fino a questa sera, con possibili conseguenze come "ulteriori alluvioni lampo, colate di detriti, caduta massi e cambiamenti nelle condizioni di sentieri e fiumi". Le alluvioni lampo sono comuni nell'Arizona settentrionale perché gli ambienti aridi e con poca vegetazione della zona hanno una scarsa capacita' di assorbire la pioggia. Il Grand Canyon, considerato una delle meraviglie del mondo naturale, è il risultato dell'erosione, avvenuta nel corso di milioni di anni, di strati di arenaria rossa e altre rocce da parte del fiume Colorado, che ha creato una gola larga fino a 29 chilometri e profonda oltre 1,6. Lo scorso anno quasi cinque milioni di persone hanno visitato il sito.
Alessandro Di Battista, ricoverato in gravi condizioni a Cuba per un forte mal di testa e un malore, ha parlato al telefono con Antonio Tajani. Il ministro degli Esteri lo ha descritto combattivo nel tono nonostante la complicata situazione e ha ribadito che l'esecutivo farà tutto quello che serve. Poco dopo, infatti, due medici del Policlinico Gemelli di Roma sono partiti verso l'ospedale dell'Avana per affiancare il team di medici locali che sta assistendo l'ex parlamentare del M5S e per valutare il trasporto sanitario in Italia. L'ex deputato - oggi giornalista, che si trovava sull'isola per realizzare un reportage per 'Il Fatto Quotidiano' - ha anche risposto in prima persona ai tanti messaggi di incoraggiamento ricevuti sui social. "Ce la metterò tutta per tornare presto", ha scritto Di Battista a Ilaria Loquenzi, nello staff dei 5S quando lui era deputato.
L'Iran ha sferrato un attacco contro le basi Usa in Giordania in risposta all'attacco delle forze armate statunitensi all'isola di Larak. Lo affermano le Guardie Rivoluzionarie Iraniane in una nota diffusa alle agenzie iraniane, secondo cui l'operazione combinata di missili e droni ha colpito de basi di Al Azraq e King Hussein. Washington conferma l'attacco ma afferma che i missili sono stati tutti intercettati. Nelle immagini diffuse dalla tv di stato iraniana i lanci dei missili.
Due persone arrestate e oltre 13 kg di droga sequestrati. Questo il bilancio di un'azione della Gdf di Roma. L’operazione, condotta nel quartiere di Castelverde, nel quadrante est della Capitale, ha consentito di sottrarre al circuito illegale 3,1 kg di cocaina e 10,2 kg di hashish, già confezionati e destinati alla vendita, intercettando un consistente quantitativo di droga prima della sua immissione nelle piazze di spaccio, dove avrebbe potuto raggiungere un valore complessivo stimato sul mercato al dettaglio in circa 350 mila euro.Nel corso delle attività sono stati sequestrati anche 2.600 euro in contanti e due 'Rolex'.
Diverse squadre di soccorritori in azione in Nepal per cercare i lavoratori rimasti intrappolati nelle gallerie delle centrali elettriche situate lungo i fiumi che la scorsa settimana sono esondati a causa delle inondazioni dello scorso mercoledì. Al campo militare di Nuwakot gli elicotteri vanno e vengono con a bordo rifornimenti e squadre di ricerca. Le catastrofiche inondazioni della scorsa settimana in Nepal e in Tibet hanno causato la morte di oltre 900 persone e lasciato più di 4.700 dispersi.