CATEGORIE

Romania, in migliaia alla processione delle luci

giovedì 3 settembre 2026
1' di lettura

Migliaia di giovani cristiani ortodossi si sono riuniti nella capitale della Romania per una processione a lume di candela. I fedeli hanno camminato dalla gigantesca Cattedrale Nazionale fino alla Collina del Patriarcato, un luogo considerato sacro dalla Chiesa ortodossa rumena. La "Processione delle Luci" faceva parte di un programma di quattro giorni organizzato in occasione dell’ottava edizione dell’Incontro internazionale dei giovani ortodossi a Bucarest. L’appuntamento annuale riunisce 2.400 giovani tra i 16 e i 35 anni. Il tema dell’edizione di quest’anno è "Giovani, famiglia e vita in Cristo", con l’obiettivo di promuovere la formazione spirituale, culturale e comunitaria dei giovani e creare una rete tra i gruppi giovanili ortodossi presenti in Romania e all’estero.

tag
romania

Danubio, esplosivi contro la siccità: estremi rimedi in Romania

La grande paura Romania, hacker cancella il catasto: mercato immobiliare paralizzato

Alta tensione Iran, minacce all'Italia dopo le parole di Rutte: "Responsabili di tutte le conseguenze"

Ti potrebbero interessare

Danubio, esplosivi contro la siccità: estremi rimedi in Romania

Romania, hacker cancella il catasto: mercato immobiliare paralizzato

Iran, minacce all'Italia dopo le parole di Rutte: "Responsabili di tutte le conseguenze"

Redazione

La crisi politica ha reso Bucarest il bersaglio ideale per il Cremlino

Carlo Nicolato

Putin: "Ci sono possibilità di negoziati costruttivi con Kiev"

Ci sono possibilità di avviare negoziati di pace costruttivi per una soluzione del conflitto in Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente russo Putin intervenendo alla sessione plenaria del Forum economico orientale (Wef), come riporta la Tass. "Ci sono possibilità? A mio avviso sì, ci sono", ha detto Putin rispondendo a una domanda sulla possibilità che rimanga una prospettiva, anche minima, di negoziati pacifici e costruttivi sull'Ucraina. "Per quanto riguarda i punti da lei sollevati - il sequestro di navi civili, gli attacchi contro navi mercantili civili e, cosa ancora più allarmante, le recenti segnalazioni di minacce di attacco ad aerei civili— si tratta certamente di atti di terrorismo sponsorizzato dallo Stato e complicano senza dubbio le prospettive dei colloqui di pace bilaterali. Tra l'altro, coloro che restano in silenzio o ignorano tutto questo, in primo luogo gli alleati occidentali dell'Ucraina, stanno diventando complici del terrorismo internazionale", ha aggiunto.

Redazione

Gdf intercetta vela tunisina verso Mazara con 8 migranti a bordo

Una barca a vela utilizzata per il trasporto di Migranti è stata intercettata dalla Guardia di finanza al largo delle coste siciliane. A bordo dello sloop, battente bandiera tunisina e diretto verso le coste mazaresi, sono stati trovati nascosti sottocoperta otto Migranti, tutti privi di regolare titolo per l'ingresso in Italia. Il proprietario e conduttore dell'imbarcazione, un cittadino tunisino sulla cinquantina, incensurato, è stato arrestato in flagranza di reato.L'intervento è scattato nella notte, quando l'equipaggio del G.120 "Calabrese" della Sezione Operativa Navale di Porto Empedocle, impegnato nel pattugliamento delle frontiere marittime nazionali, ha individuato al limite esterno delle acque territoriali lo sloop, lungo circa 10 metri e in navigazione a vela verso Mazara del Vallo. I sistemi di osservazione in dotazione al guardacoste hanno rilevato la presenza a bordo di un piccolo battello pneumatico collocato a prua e di due persone, nonostante la risposta termica facesse ipotizzare una presenza maggiore.I sospetti dei finanzieri sono aumentati dopo il contatto radio con il conduttore, che avrebbe dichiarato di essere l'unica persona a bordo e di trovarsi in navigazione per una semplice attività di piacere.Dichiarazioni ritenute non coerenti con quanto osservato attraverso i sistemi di sorveglianza.Alle prime luci dell'alba i militari hanno quindi proceduto all'abbordaggio e al controllo dell'imbarcazione, scoprendo otto Migranti nascosti sottocoperta. Il conduttore è stato arrestato e l'imbarcazione sequestrata. I Migranti sono stati fatti sbarcare nel porto di Mazara del Vallo e affidati al dispositivo interforze e sanitario, prima di essere condotti al Cpr di contrada Milo, a Trapani.Gli otto Migranti sono stati inoltre denunciati all'Autorità giudiziaria per l'ingresso irregolare nel territorio italiano.

Redazione

Il servizio di robotaxi Uber debutta a Londra

Tre Ford Mustang Mach-E equipaggiate con la tecnologia di guida autonoma sviluppata da Wayve. A prima vista, queste vetture nere sembrano normali taxi in circolazione per le strade trafficate della capitale britannica. Ma, a un occhio più attento, si possono notare i sensori installati sul tetto. Le auto fanno parte della flotta che, a partire da oggi, giovedì 3 settembre, trasporterà i primi passeggeri a Londra attraverso la popolare piattaforma Uber. I clienti non potranno richiedere specificamente un robotaxi, ma potranno essere abbinati a un veicolo Wayve quando prenotano una corsa. Il prezzo sarà lo stesso di una normale corsa Uber. Uber e Wayve offrono così ai londinesi la prima possibilità di utilizzare una tecnologia già disponibile in molte città degli Stati Uniti e in altre parti del mondo.

Redazione

Molestie su 13enne a Torino, insulti sulle saracinesche del minimarket dell'indagato

Si è consumato sabato scorso il dramma di una 13enne che era andata nel solito minimarket del quartiere, alla periferia di Torino, per comprare dei succhi di frutta. Tutto come al solito. Ma l'uomo, proprietario del negozio, originario del Bangladesh, si è avvicinato, l'ha abbracciata e l'ha molestata in maniera assai pesante. La ragazzina è uscita di corsa dal locale e ha subito telefonato alla mamma. Oggi il negozio di Borgo Vittoria si presenta con le saracinesche abbassate e ricoperte di insulti scritti con la vernice verde. "Ho sbagliato. Non ho mai commesso reati, è la prima volta che succede e sono molto dispiaciuto". Poche parole, accompagnate da una piena confessione, e dopo 48 ore di carcere il 42enne indagato è stato rimesso in libertà, contro il parere del pm, con il solo obbligo di presentarsi tutti i giorni al commissariato più vicino. Mentre la procura del capoluogo piemontese ha annunciato che impugnerà al tribunale del Riesame il provvedimento. 

Redazione