Tragedia all’aeroporto internazionale di Miami, negli Stati Uniti. Un Boeing 767 cargo di Amazon Prime Air è uscito di pista domenica durante l’atterraggio, ha travolto diversi veicoli sulla strada perimetrale dello scalo e ha preso fuoco. Il bilancio è di almeno cinque morti e cinque feriti, tre dei quali in gravi condizioni. Imponente l’intervento dei soccorritori: oltre 60 squadre dei vigili del fuoco sono state mobilitate per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area. L’aeroporto della città americana è stato chiuso. Non è chiaro se i piloti siano sopravvissuti o se tutte le vittime si trovassero a bordo di veicoli al momento dell'impatto.Tra le ipotesi al vaglio la possibilità che l'aereo abbia volato troppo oltre prima di toccare terra, hanno affermato gli esperti. In genere, la zona di atterraggio si trova entro i primi 914 metri di una pista.
Firenze è scesa in piazza per ricordare Lorena Isceri, la 45enne che giovedì scorso è stata rapita dal suo ex Federico Vella, che poi l'ha chiusa nel bagagliaio della sua auto e infine l'ha gettata da un viadotto sulla A1. Una fiaccolata sotto casa della vittima - iniziativa promossa dalla sindaca Sara Funaro - per sensibilizzare contro i femminicidi e in solidarietà con la famiglia della donna. Oggi l'autopsia che dovrà chiarire se fosse già morta quando è stata buttata giù dal cavalcavia sull'Autostrada del Sole o se sia deceduta per il volo dal viadotto. Sul corpo di Federico Vella, il suo ex, invece saranno effettuati anche accertamenti tossicologici per verificare l'eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. La Procura del capoluogo toscano indaga sull'ipotesi che Federico Vella abbia premeditato di uccidere la ex compagna.
"Accettiamo chiaramente questo mandato a governare e ci assumeremo la responsabilità di governare, qui in Sassonia-Anhalt con Uli come governatore e a livello federale con il prossimo governo di coalizione guidato dall’AfD, cari amici” Lo ha detto la co-leader di Alternative für Deutschland Alice Weidel a Magdeburgo, dopo la vittoria del partito di estrema desta alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, con oltre il 44% dei voti davanti alla Cdu, i cristiano democratici del cancelliere Merz, che si è fermata al 18%, quasi dimezzata a livello di consensi, rispetto al 2021.
"Noi dobbiamo lavorare per costruire il programma, dopo domani ci sarà un confronto qui con Schlein e Conte. Il tema non sono le primarie, il tema è la costruzione del programma". Così il leader di AVS Angelo Bonelli, parlando ai cronisti della questione legata alle primarie del campo largo a margine della festa del partito 'Terrà!' a Roma. A proposito delle primarie, il co-portavoce dei Verdi pone un altro punto: "bisogna anche vedere quando si voterà", denunciando che "questa trattativa sotto un banco con Salvini e Tagliani è inaccettabile". Insomma, ancora una volta la sinistra preferisce dileguarsi dal tema che crea non poco caos all'interno dell'alleanza. E anche sulle primarie che devono farsi nel campo largo, tutto dipende dal presidente del Consiglio... A detta di Bonelli.
"Ci deve essere trasparenza perché la democrazia non è qualcosa di proprietà della destra e tanto meno di Giorgia Meloni". Per questo chiede: "Giorgia Meloni, quando vuoi votare? Dillo". A Bonelli viene poi chiesto dell'eventuale partecipazione di Calenda a un campo larghissimo in vista del possibile ingresso di Futuro Nazionale di Vannacci nel centrodestra: "Ho una difficoltà a seguire Calenda, anche perché da tempo noi stiamo costruendo un'alleanza larga che non ha pregiudizi, che metta al centro i programmi e Calenda ha scelto di bombardare questo tentativo importante e responsabile di costruire un'alternativa a questa destra".
"Se Calenda cambia idea però c'è sempre il tema del programma, perché non possiamo pensare di costruire un'alternativa solo per fermare l'avanzata, abbiamo visto che cosa è successo a Sassonia, noi dobbiamo costruire un'alternativa costruendo i programmi, dicendo chiaramente cosa vogliamo fare, della politica estera, del riarmo, della crisi climatica", conclude quindi Bonelli, ricordando come il leader di Azione ad esempio "è contro il Green Deal e tante altre questioni".
L'ex presidente di Cuba Raul Castro, 95 anni, è ricomparso in pubblico, presiedendo una cerimonia in occasione del 65esimo anniversario della Direzione della Sicurezza Personale del ministero dell'Interno, smentendo così le voci sulle sue condizioni di salute circolate nei giorni scorsi. Il servizio della tv cubana sulla cerimonia è stato rilanciato dall'ambasciata di Cuba in Mozambico e l'attuale presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez, che era presente all'evento, ha pubblicato su X alcune foto in cui si vede anche Raul Castro. Nelle immagini tv Raul Castro, che appare magro, indossa la tradizionale divisa verde.