Avrebbe circuito alcune ragazze minori via chat e avrebbe chiesto loro, a volte dietro compenso, incontri a scopo sessuale o filmati e foto, con chiaro contenuto sessuale. I carabinieri di Roma hanno arrestato un 44enne con l'accusa di prostituzione minorile, pornografia minorile, detenzione o accesso a materiale pedopornografico, con l’aggravante di aver commesso il fatto ai danni di minori di 16 anni.
Il provvedimento trae origine da un’approfondita attività di indagine condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo, a dopo una denuncia presentata nell’ottobre 2024, presso la Procura di Roma, da parte dei genitori di una ragazza non ancora 15enne che, allarmati per il comportamento tenuto dalla propria figlia, hanno scoperto, dopo aver controllato il telefono della giovane, la presenza sul cellulare di alcune fotografie che ritraevano la ragazza in atteggiamenti sessualmente espliciti.
Gli approfondimenti eseguiti dai carabinieri sul dispositivo telefonico della ragazza, hanno consentito di individuare diverse chat su molte applicazioni tra cui Telegram WhatsApp e Signal, intrattenute con un soggetto chiamato 'Sugar Daddy'.
Le attenzioni investigative sull’uomo hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine al fatto che l'uomo ha intrattenuto conversazioni penalmente rilevanti, attraverso vari canali di messaggistica e applicativi social, con altre giovani ragazze. Nel corso dell’attività investigativa sono già state eseguite otto perquisizioni, anche nei confronti di altri indagati in stato di libertà, nonché nei riguardi delle ragazze coinvolte, identificando diverse parti offese, quasi tutte italiane. Per ricostruire tutte le fasi della vicenda sono stati fondamentali le analisi dei dispositivi elettronici sequestrati e l'ascolto delle vittime, avvenuto anche in modalità protetta.