Dalle aule di tribunale ai cartoni animati: l’Ucraina sanziona i distributori di “Masha e Orso”, accusando la celebre serie di essere uno strumento di propaganda del Cremlino. L’ennesimo caso in cui l’entertainment per bambini diventa terreno di scontro geopolitico e ideologico. L’analisi di Alberto Busacca
La presunta minaccia del potere e l’ipotesi di una sospensione dalla Rai: il caso di Sigfrido Ranucci evoca le atmosfere di Dorian Gray. Chi ha preferito alimentarsi di un'immagine mitizzata ed esente da errori finisce per scontrarsi con la complessità della realtà. Riconoscere i propri limiti è l'unico modo per tutelare l'autorevolezza del giornalismo d'inchiesta. La riflessione di Pietro Senaldi.
Dalla fiscalità vantaggiosa all'accessibilità dell'assistenza sanitaria: Panama si impone come la nuova meta ideale per i pensionati italiani all'estero. Tra appartamenti ampi e un clima estivo perenne, il Paese sudamericano offre l'opportunità di reinventare la terza età garantendo un'elevata qualità della vita con un budget contenuto. Il commento di Ignazio Stagno.
Dalle chat private finite sui giornali alle inchieste giornalistiche messe in discussione: il caso Sigfrido Ranucci apre un interrogativo profondo sul limite della credibilità dell'informazione. Quando la narrazione si sovrappone ai fatti e le contraddizioni non vengono chiarite, a risentirne è la fiducia stessa dei cittadini nelle istituzioni e nei media. La riflessione di Costanza Cavalli
La pubblicazione dei compensi dei collaboratori di Report ha sollevato polemiche, ma la trasparenza sulle risorse pubbliche è un dovere. Che un professionista guadagni bene è una buona notizia per l'intera categoria: valorizzare il lavoro dei giornalisti alza l'asticella di tutto il settore. Il commento di Pietro Senaldi.