Per evitare uno scontro lacerante tra Conte e Schlein, nel campo largo emerge la bizzarra proposta di indicare un candidato premier di facciata. L'ennesima scorciatoia tattica per rinviare la resa dei conti sulla leadership e aggirare le regole, a dimostrazione di una coalizione unita solo dalla tattica. L’analisi di Alberto Busacca.
Dalle proteste nei campionati di calcio spagnoli all'emergenza migranti a Ceuta: il modello Sánchez mostra crepe profonde che persino il mondo dello sport contestano aperto campo. Nonostante ciò, a sinistra si finge che nulla sia accaduto, con la segretaria dem Elly Schlein incapace di ammettere il fallimento del proprio punto di riferimento europeo. L’analisi di Alessandro Gonzato
Mentre continua a scagliarsi contro la Rai e il governo, Sigfrido Ranucci evita stranamente di attaccare direttamente Valter Lavitola. Un atteggiamento prudente che solleva interrogativi legittimi: il conduttore teme una replica che potrebbe complicare ulteriormente la sua posizione? Il commento di Pietro Senaldi.
Dalle lezioni morali impartite in tv ai racconti sulla propria vita privata: le indiscrezioni e le vicende personali riguardanti Sigfrido Ranucci ne mostrano un profilo ben diverso dall'immagine pubblica ostentata. Di fronte a tante opacità, fare un passo indietro sarebbe una scelta opportuna per tutelare la credibilità della trasmissione. La riflessione di Annalisa Chirico.
I fischi a Giorgia Meloni durante l'inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo a Taranto sono stati subito trasformati dalla sinistra nel segnale di un crollo dei consensi. Una lettura comoda ma parziale: in una roccaforte dell'opposizione, la contestazione di pochi comitati No Ilva fa più rumore del silenzio della maggioranza. L’analisi di Fabio Dragoni.