Sydney Sweeney criticata solo perché di destra
Le polemiche contro la campagna pubblicitaria di Sydney Sweeney svelano il doppiopesismo di un certo femminismo progressista. Quando l'esibizione del corpo appartiene ad artiste vicine a battaglie di sinistra viene celebrata come emancipazione, mentre se riguarda una figura distante da quell'area politica si trasforma in bersaglio di critiche. L’analisi di Massimo Sanvito