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A sinistra non sei nessuno se non scrivi un libro

martedì 22 settembre 2026
1' di lettura

A sinistra la pubblicazione di un libro sembra essere diventata la conditio sine qua non per accreditarsi sul campo politico. Da Giuseppe Conte a Roberto Speranza, passando per Paolo Gentiloni, Matteo Renzi e i possibili candidati alle primarie milanesi come Mario Calabresi e Lorenzo Pacini, le librerie sono affollate di titoli firmati da dirigenti e aspiranti leader. Un'inflazione editoriale che fa riflettere: si tratta di vera proposta culturale o solo di strategia e marketing politico per conquistare visibilità? L’analisi di Massimo Costa.

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