CATEGORIE

Il San Francesco "barbaro di Dio" raccontato da Giovanni Testori

domenica 27 settembre 2026
1' di lettura

La pubblicazione del volume di Giovanni Testori su San Francesco restituisce la figura autentica del Santo d'Assisi, ben lontana dalla narrazione edulcorata e buonista ampiamente diffusa. Attraverso un'analisi rigorosa delle fonti storiche e letterarie, emerge un Francesco "barbaro di Dio", caratterizzato da una fede passionale, radicale e irruente. L’opera offre un'importante occasione per riscoprire non solo la sostanza della spiritualità francescana, ma anche la grandezza dell'intellettuale e scrittore lombardo. L’analisi di Maurizio Zottarelli.

tag

Ti potrebbero interessare

Fiorello torna in prima serata

L'annuncio del ritorno di Rosario Fiorello in prima serata su Rai 1 ha subito infiammato la curiosità del pubblico e del web. Con un video criptico sui social, lo showman ha anticipato un nuovo progetto sulla rete ammiraglia che promette di essere uno degli eventi televisivi più attesi della stagione. L’analisi di Alessandra Menzani
 

La sinistra strizza l'occhio all'islam? Altro che duello Meloni-Vannacci

La linea del Partito Democratico sulle questioni legate al medioriente e all'antisemitismo evidenzia forti spaccature interne, con Elly Schlein decisa a bocciare il ddl sull'antisemitismo promosso dall'ala moderata del partito. Iniziative come l'evento sull'islamofobia organizzato al Municipio 5 di Roma, con la partecipazione dell'ex brigatista Maurizio Falessi, dimostrano come la rincorsa a sinistra tra Schlein e Conte stia spingendo il "campo largo" su posizioni sempre più radicali. L’analisi di Pietro Senaldi

L'M5s vuole di nuovo il reddito di cittadinanza

Il Movimento 5 Stelle e le amministrazioni di centrosinistra tornano a puntare sulle politiche assistenziali, rilanciando la proposta del Reddito di Cittadinanza su scala nazionale e regionale. Dalle iniziative in Campania e Toscana al programma elettorale di Giuseppe Conte, il rischio è quello di riproporre una misura costosa per le casse pubbliche che disincentiva il lavoro e presta il fianco a indebite percezioni. L’analisi di Massimo Costa.

La storia di Sergio Ramelli fa ancora paura alla sinistra

La decisione dell'amministrazione comunale di Verbania di intitolare il lungolago d'Intra alla memoria di Sergio Ramelli ha scatenato la protesta della sinistra locale, tra raccolte firme del PD e manifestazioni indette dall'ANPI. La resistenza dell'opposizione di fronte a un atto volto a favorire la pacificazione nazionale, a cinquant'anni dal barbaro assassinio del diciottenne milanese, mostra come la memoria storica di certi drammi continui a dividere anziché unire. L’analisi di Lorenzo Cafarchio.