Nell’intervista fatta da Andrea Morigi a Carlo Martinucci, l’esperto spiega che nel dibattito sull'intelligenza artificiale, la tendenza a negarne le capacità riducendo il concetto di intelligenza al solo ambito umano rischia di travisare la realtà. Riconoscere le funzioni analitiche e di risoluzione dei problemi espresse dai sistemi avanzati non significa attribuire loro una coscienza o una volontà umana, ma comprendere in modo funzionale e concreto la portata della rivoluzione tecnologica in atto.
Nell’intervista di Lorenzo Cafarchio, Augusta Montaruli spiega come il progetto per la costruzione di una maxi moschea a Torino, del valore di oltre 15 milioni di euro finanziati da fondi esteri, solleva forti dubbi sulla trasparenza dei finanziamenti e sui controlli preventivi. Di fronte ai rischi per la sicurezza e alla mancanza di chiarezza sulle risorse impiegate, chiede lo stop immediato del cantiere per tutelare il territorio. L’intervista completa è sul canale YouTube di Libero.
Le stoccate lanciate da Elsa Fornero nei confronti di Matteo Salvini sulla gestione del sistema pensionistico nascondono una risentita perversione verso le dinamiche della politica. Chiamata all'epoca come tecnico per firmare una misura impopolare, la professoressa dovrebbe prendersela non con chi fa opposizione politica, ma con chi la usò come capro espiatorio, anziché alimentare un rancore trasformato in personaggio televisivo. L’analisi di Pietro Senaldi.
Nell’intervista fatta da Andrea Morigi a Carlo Martinucci, l’esperto spiega che nel dibattito sull'intelligenza artificiale, la tendenza a negarne le capacità riducendo il concetto di intelligenza al solo ambito umano rischia di travisare la realtà. Riconoscere le funzioni analitiche e di risoluzione dei problemi espresse dai sistemi avanzati non significa attribuire loro una coscienza o una volontà umana, ma comprendere in modo funzionale e concreto la portata della rivoluzione tecnologica in atto. L’intervista integrale è sul canale YouTube di Libero.
Nonostante la retorica sulle transizioni tecnologiche e il boom dell'intelligenza artificiale, i dati dimostrano come il petrolio e la capacità di raffinazione restino il vero perno dell'economia globale. Le criticità della raffinazione europea, ridotta dalle politiche ambientali, si scontrano con le tensioni geopolitiche e le strategie energetiche americane. L’analisi di Fabio Dragoni.