Milanochiama.: le eccellenze creative rispondono. Il capoluogo lombardo, giàblasonato dal titolo ‘capitale del design’, è pronto ad accendere tutte le sueluci per la prima edizione del LED (Light Exhibition Design), o meglioper il ‘Festival della luce’ che, dal 6 dicembre al 10 gennaio, illuminerà lestrade della metropoli. Fili conduttori della manifestazione sonol’interattività e il recupero dei luoghi urbani degradati, con lo scopo dirafforzare il sistema creativo della città e allargarne il circuito delleesposizioni – dai luoghi pubblici alle gallerie d’arte, agli atélier aglishow-room – in una logica di valorizzazione permanete e non solo in occasionedel Natale. Il Led, infatti, non vuole essere solo una rivisitazione delleluminarie cittadine, ma anche un’esperienza culturale, ricca di stimoli, eventie magie per irradiare lo spirito ‘fulgente’ dei protagonisti nel reticoloabitativo: dal centro ai luoghi periferici. Tutta Milano, quindi, diventerà ilcampo di battaglia per la contesa tra i giovani talenti e i grandi maestridesigner. La competizione sarà, poi, ulteriormente arricchita dal saporeinternazionale – nello stesso periodo sulle scene europee saranno attivediverse manifestazioni legate al mondo dell’illuminotecnica, tra cui il ‘Festivaldelle luci di Lione’, lo “Switched on London’, il ‘Luminale diFrancoforte’ e le ‘Luci d’artista di Torino’ – con gli artisti,italiani e non, pronti a sfidarsi a colpi di luce e a trasformare la città inun palcoscenico a cielo aperto. I luoghi meneghini diventeranno la scena idealeper installazioni luminose, proiezioni, allestimenti scenografici, abbagliantiopere d’arte contemporanea e di design. Tra queste, ‘Kiss’ di Paul Cocksedge, che irraggerà la Galleria VittorioEmanuele, non solo di luce ma anche di baci: tra le volte verrà sistemato un vischiogigante, sotto il quale gli innamorati saranno invitati a lasciarsi andare allapassione. Tenerezze non solo romantiche, ma anche utili per aiutare ilprossimo: uno speciale contatore, infatti, calcolerà il numero dei baci e perognuno sarà depositato un euro, sul conto corrente dell’associazione Cervi, conlo scopo di raccogliere centomila euro in favore dei bambini dell’Uganda. Lacerimonia inaugurale e l’accensione ufficiale della città avranno luogoil 6 dicembre, alle 18, inpiazza Duomo, con un ‘lancio delle lanterne di luce’, come eventod’apertura. IlConcorso – Il ‘Led award’ è un concorso a premi, istituito dal comune di Milano perdecorare di luce la città e far riflettere i cittadini sui temi dellasostenibilità e del risparmio energetico. In gara ci saranno i progetti,inviati dai candidati nel corso del 2009, selezionati, in questi mesi, da unagiuria di esperti del settore, tra cui Flora Vallone, Luisa Bocchietto, DavideRampello, Stefano Boeri e Piero Castiglioni. Per il concorso, gli artisti sonostati divisi in due categorie: la prima comprende gli studenti iscritti a corsidi design, architettura o scenografia, mentre la seconda raduna iprofessionisti come designer, architetti e scenografi. Oltre alla categoria, leproposte sono state divise in speciali sezioni: ‘ART’, per le opered’arte contemporanea luminose per esterni; ‘DESIGN’, per le istallazionie oggetti d’illuminazione decorativa; ‘PARK LIGHT’, per le istallazionidi luce che intervengano sul verde (alberi/parchi) e ‘PROJECTION’ per ilavori di video-proiezione. Per ogni sezione ci saranno sei finalisti che,indipendentemente dalla categoria, saranno premiati con un premio di 500 euro econ la possibilità di esporre in città le proprie opere ‘on air’ in modo che ilpubblico possa decretare l’opera vincitrice assoluta. Fino al 10 gennaio 2010,infatti, sarà possibile votare on-line l’installazione preferita sul sito www.ledfestival.it. Il progettotrionfatore avrà l’onore di essere collocato, in seguito, in unaprestigiosa sede espositiva internazionale, al pari di un’opera d’arte. Infine,in uno speciale ‘fuori concorso’, come ospiti speciali del primo Led, cisaranno dieci grandi maestri del design internazionale, tra cui Mario Nanni,Paul Cocksedge e Alain Guilhot, con altrettanti ‘progettidi luce’ per una rivisitazione d’autore delle tradizionali luminarie cittadineche si estenderà dalla Triennale al Duomo, dalla Stazione Centrale alla Scala,dal quadrilatero della moda fino ai portici dell’Arengario. CarlottaClerici