Parigi, Londra, Roma o Budapest? Macché, meglio una gita in una moschea. Gli studenti milanesi del liceo Ettore Conti, oltre a sorbirsi il solito sermone dell'imam sul dialogo interreligioso, dovranno sborsare anche una piccola donazione... obbligatoria, così come messo nero su bianco, in favore dello stesso centro islamico. In un video postato sui social, Isabella Tovaglieri della Lega ha denunciato l'ennesimo tentativo di indottrinamento islamico a opera di una scuola.
"In gita al centro islamico di Sesto San Giovanni per una lezione di educazione civica sul dialogo interreligioso. Oltre a essere assurdo che in un istituto pubblico italiano si vada a visitare un centro islamico che è a tutti gli effetti una moschea, si chiede in aggiunta alle famiglie una donazione di 3 euro a studente che verrà versata proprio come contributo per la visita", ha spiegato la leghista.
"In questo modo gli studenti del liceo verranno indottrinati alla religione islamica - ha proseguito Tovaglieri -, presumibilmente da un imam non iscritto ad alcun registro, senza alcun controllo in quanto a oggi non esiste un accordo tra stato e religione islamica e quindi a oggi non sono sottomessi ad alcun tipo di regola o di modulo". Secondo la leghista, non si tratta un confronto tra religione ma si vuole solo ed esclusivamente promuovere l'islam. Sarebbe "molto più opportuno insegnare ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze le basi della nostra cultura, della nostra storia e delle nostre radici che affondano nel cristianesimo. I nostri valori sono la libertà, il rispetto della persona e soprattutto la parità tra uomo e donna, principi che non hanno nulla a che vedere con ciò che invece viene professato dall'islam".