Milano, 18 set. (Adnkronos) - "So benissimo di essere stata accusata di non amare Milano e addirittura di voler affossare la vostra settimana della moda per favorire New York e Parigi. Niente di piu' assurdo e sbagliato. E' nell'interesse di tutti i protagonisti mondiali della moda che Milano resti il punto di riferimento creativo e di business che e' sempre stato. Il vostro Manifesto, spero, stimolera' tutti gli italiani a tirare fuori orgoglio ed energie: Conde' Nast America fara' la sua parte". Con queste parole commenta il "Manifesto della moda" lanciato dal Sole 24 Ore due giorni fa Anna Wintour, direttore di Vogue America, che in un'intervista che sara' in edicola domani, dice di apprezzare in particolare, delle sei proposte, i punti che riguardano "gli investimenti sul territorio, le risorse per la creativita' e la formazione". Il Sole 24 Ore ha infatti lanciato martedi' 17 settembre il 'Manifesto della moda': sei idee per cogliere le sfide globali e fronteggiare la concorrenza delle multinazionali del lusso e delle altre capitali: Investire sul territorio, garantire maggiori risorse alla creativita', puntare sulla formazione delle giovani leve, offrire incentivi fiscali, spingere sull'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, cuore della manifattura italiana, e strutturare una solidarieta' di sistema in cui le aziende leader si facciano carico di mantenere vivo e dinamico il sistema, incluso le eccellenze artigianali. (segue)