(Adnkronos) - Sul fronte piu' strettamente economico, Ermanno Scervino osserva che "la ripresa del mercato interno non c'e'. Non credo che la nostra clientela all'improvviso sia diventata povera. Spaventata si'. Abbiamo un mercato interno estremamente spaventato e un mercato esterno estremamente ricettivo rispetto al prodotto made in Italy. Ci sono paesi come la Cina che comperano per innamoramento e non per costo". Ecco perche' una maison che ha iniziato fatturando in gran parte in Italia, ora vede capovolti i fondamentali: "siamo partiti con un'Italia assolutamente superiore in termini di mercato e ora e' assolutamente il mercato emergente a premiare il prodotto". Nel medio periodo molte le aperture di monomarca in programma, "tra cui Baku in Azerbaijan questo mese, poi Doha in Qatar e molte altre in calendario". Un'ultima battuta lo stilista la riserva alla politica assente dal settore: "la politica della moda non se ne occupa. Non vediamo mai politici alle sfilate. Viene Matteo Renzi - fa notare - senza avere paura di essere tacciato per quello che va a vedere le gambe delle modelle, ma considerando invece che il settore della moda fattura il doppio di quello metalmeccanico. Il problema in Italia sono i posti di lavoro e se fosse supportata la moda darebbe un aiuto".