Cannonata

Alessandro Sallusti contro Roberto Speranza: "Verbali Cts, la risposta a Salvini dà il voltastomaco"

Riavvolgere il nastro fino a ieri, domenica 6 settembre, quando Matteo Salvini con una lettera pubblicata sul Corriere della Sera ha chiesto al governo di fare chiarezza sui verbali Cts desecretati sull'emergenza coronavirus e su tutti i punti oscuri che ne sono emersi. A rispondergli, insultandolo, Roberto Speranza, il quale ha affermato che Salvini è un "leader piccolo" il quale anteporrebbe gli interessi di partito a quelli del paese.

Parole, quelle del ministro della Salute, a cui risponde Alessandro Sallusti, dalle colonne de Il Giornale, secondo il quale quanto detto da Speranza "fa venire il voltastomaco. Primo, perché la verità è interesse del Paese; secondo, perché, a parti inverse, lui cosa avrebbe fatto? La risposta è semplice e ben documentata - sottolinea il direttore -. La sinistra, di cui lui è stato ed è dirigente, quando si è trovata all'opposizione negli ultimi venticinque anni ha messo avanti i suoi interessi a quelli del Paese in modo metodico, ossessivo e, pur di farlo, ha mentito, ingannato e violato persino le leggi", picchia durissimo Sallusti.

 

E ancora: "Non ho nulla di personale contro il ministro, ma non faccia il verginello con gli italiani". Sallusti ricorda che "Salvini è il leader dell'opposizione e fa il suo lavoro, bene o male lo giudicheranno gli elettori" e che "in democrazia esiste l'opposizione che, a volte, le spara grosse esattamente come voi, che siete maggioranza", conclude Sallusti nel suo affondo contro Speranza.