Botta&Risposta

Vittorio Sgarbi replica agli insulti di Rocco Casalino: "Se lo tenga pure come marito", brutale

Rocco Casalino non vorrebbe mai Vittorio Sgarbi come marito. Il sentimento è reciproco. A Ciao Maschio l'ex portavoce di Giuseppe Conte ha detto di trovare il critico d'arte "riprovevole, brutto" e di non capire come possa essere apprezzato da molte donne. Nulla che possa scalfire Sgarbi. Anzi, ai microfoni de La Zanzara, il deputato ha ammesso di essere "contento di non piacere a Casalino, mi pare giusto". E ancora, facendo riferimento all'intervista rilasciata da Nunzia De Girolamo: "Si tenga pure Silvio Berlusconi e Fabrizio Corona come mariti, mi va benissimo essere precluso". 

 

 

D'altronde il deputato non ha mai negato un certo disprezzo nei confronti dell'ex gieffino e del suo premier. "Franza o Spagna purché se magna”, scriveva in tempi non sospetti (quando Conte era ancora a Palazzo Chigi), "Sembra questo lo spirito con cui Conte, pur di restare a galla, chiede a parlamentari di destra, centro e e sinistra, dubbiosi e impauriti (di non essere rieletti) di sostenerlo. Poco importa se fino a ieri siano stati suoi oppositori. Già in  in questo modo di agire c’è la cifra distintiva di questo anonimo e miracolato (mai eletto) avvocato di banche e multinazionali (altro che popolo!) che sembra starsene lì, incollato alla poltrona".

 

 

Poi la frecciata a Casalino che Sgarbi definiva "mastino di guardia con un proposito ben preciso: tirare a campare ed evitare le elezioni, ancor più adesso che i sondaggi danno il centro destra in largo vantaggio sulla coalizione Pd-5 Stelle". Nulla di tutto questo però ai microfoni di Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Qui il critico d'arte non è sceso nei dettagli. O meglio, non si è lasciato andare a imprecazioni. Le domande su Radio24 sono passate subito alla nuova candidatura. Sgarbi ha infatti ufficializzato la sua corsa a sindaco di Roma, commentandola con un semplice: "Chi c'è meglio di me?".