Parla la presidente di Emergency

Gino Strada, la giravolta politica: "Avrà sorriso sotto i baffi, incredulo per certi commenti dopo la sua morte"

Gino Strada è venuto a mancare improvvisamente all’età di 73 anni mentre era in vacanza in Normandia. Il fondatore di Emergency aveva problemi di salute, ma nessuno si aspettava che potesse andarsene così presto: chi lo conosce assicura che aveva ancora qualcosa da dare. Per la sua morte sono arrivati tanti messaggi, alcuni tardivi o singolari dal mondo della politica in particolare, che avrebbero stupito Gino Strada.

“Se lo conosco bene - ha dichiarato Rossella Miccio, presidente della ong con sede a Milano - avrà fatto una faccia un po’ stupita, sgranato gli occhi e fatto un sorriso sotto i baffi di incredulità. Si meravigliava sempre quando succedevano cose inaspettate, ma non si arrabbiava per queste cose. Si arrabbiava per cose più serie: perché il mondo non rinuncia ancora alla guerra, perché c’è sempre maggior divario tra ricchi e poveri e le ingiustizie continuano ad aumentare; si arrabbiava per quello non perché qualcuno si metteva una spilletta con il logo di Emergency”.

Per quanto riguarda i funerali di Gino Strada, non sono ancora stati fissati: “Ci vorrà qualche giorno - ha spiegato Rossella Miccio - perché c’è tutta una serie di pratiche burocratiche da sbrigare e ancora non abbiamo tempi certi purtroppo, non si sa ancora nulla. Pensiamo che sarà ricordato a Milano perché era casa sua e casa di Emergency”.