tam-tam impazzito

Putin, "Impacchi di sangue di cervo". La voce che dà lo zar per finito. Ma c'è una cosa che non torna

Vladimir Putin malato. I giornalisti investigativi non hanno dubbi: il presidente russo ha il cancro. Quelle che in Russia vengono descritte come "bugie", in Occidente diventano vere e proprie indiscrezioni. L'ultima addirittura lo vede alle prese con un'operazione top secret. A far insospettire gli esperti, gli spostamenti dello zar e la presenza di noti sanitari russi. Sarebbero una decina, tra ematologi e neurochirurghi, quelli avvistati nelle stesse località nelle quali si trovava Putin.

 

 

Per non parlare poi della registrazione che un periodico americano ha ammesso di avere. Nella conversazione tra un oligarca russo e alcune controparti occidentali, il magnate avrebbe sostenuto che il presidente è gravemente malato. Al momento di certezze ce ne sono poche, ciò che invece è chiaro è che lo zar non è stato operato oggi. Il presidente russo ha infatti partecipato alla riunione dell’Organizzazione per la sicurezza collettiva della quale fanno parte i leader di paesi amici, dalla Bielorussia, all’Armenia e al Kirgizistan. Che sia solo una farsa? D'altronde si dice che per coprire l’assenza del presidente durante la convalescenza al Cremlino sarebbero pronti alcuni sosia e dei video preregistrati. 

 

 

 

Oltre alla presunta malattia, non si fa che parlare del strane cure a cui Putin si sottoporrebbe. Dichiarazioni del suo medico curante Mironov sostenevano che lo zar è un appassionato dei "metodi naturopatici". Il presidente russo ricorrerebbe spesso a impacchi di sangue di cervo i cui effetti sarebbero miracolosi. Il Siberian Times descrive la pratica come una cura in grado di aumentare l’energia e fermare l’invecchiamento.